HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiDaniela Puddu: sembrava suicidio invece è stata uccisa per gelosia
daniela puddu

Daniela Puddu: sembrava suicidio invece è stata uccisa per gelosia

di

Svolta nel caso di Daniela Puddu che il 14 giugno era caduta dalla finestra del suo appartamento. Arrestato il compagno, avrebbero avuto una lite per dei messaggi su Facebook all’ex della donna

daniela pudduQuel suicidio non aveva convinto nessuno, a partire dagli inquirenti, e oggi sappiamo che non era così. Perché Daniele Puddu, 37enne di origini sarde ma che viveva a Fiorenzuola d’Arda ne piacentino, non si è buttata dalla finestra dell’appartamento in cui viveva. A spingerla giù è stato è stato il convivente, Dario Rizzotto, arrestato su ordine della Procura di Piacenza.

La sera del 14 giugno scorso Rizzotto e la Puddu erano insieme nell’appartamento e avrebbero avuto una violenta lite quando l’uomo ha scoperto che la fidanzata scambiava messaggi su Facebook con il suo ex compagno, un uomo di origine indiana. Secondo il pm piacentino, Roberto Fontana, è bastato questo per far irritare il presunto colpevole che dopo una colluttazione con la vittima l’avrebbe scaraventata fuori dalla finestra della camera da letto per farle compiere un volo di 11 metri rivelatosi fatale.

Tutti sapevano che Rizzotto tanto da essere stato sin da subito sotto osservazione. In più i rilievi effettuati già quella sera dai carabinieri avevano permesso di trovare vicino alla finestra una macchia di sangue sulla parete, compatibile con una colluttazione, sempre negata dall’uomo. Inoltre c’erano le testimonianze dei vicini che avevano riferito di aver udito grida e rumori forti provenire dall’appartamento fino al momento della tragedia.

Rizzotto già nei primi momenti aveva cercato di convincere gli inquirenti che la sua compagna si fosse suicidata, ma era parso chiaro che la ricostruzione facesse acqua da molte parti, anche per la posizione del corpo sull’asfalto, con la testa rivolta verso il muro e le gambe verso la strada. E in più c’era il passato violento dell’uomo che già una volta era stato denunciato dalla Polizia Ferroviaria perché sorpreso a litigare con la vittima, riempiendola di botte. Ecco perché questo finale non stupisce nessuno.

1 commento

  • Pingback:

    OMICIDIO DANIELA PUDDU: CONDANNATO A 11 ANNI IL COMPAGNO | La Bella e la Bestia – di Lara Vanni

    Rispondi

Lascia un commento

Back to Top