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Daniela Sanjuan, 14enne scomparsa nel 2003: rinvenuti i resti in un bosco

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daniela-sanjuanSi è chiuso nel peggiore dei modi il caso di Daniela Sanjuan, la ragazzina scomparsa a soli 14 anni nel 2003: quei resti rinvenuti in un bosco di Perugia nel 2013 sono suoi

Daniela Sanjuan è nata nel 1989 in California da madre italiana e padre argentino. I genitori si separarono quando lei era ancora una bambina. Per motivi di lavoro il padre tornò in America, mentre Daniela e la sorella Ester continuarono a vivere in Italia con la madre.

Nel corso degli anni, Daniela Sanjuan, la madre e la sorella si trasferirono più volte: prima in Argentina, poi a Sant’Agnello. Daniela inoltre, andò per qualche tempo a vivere a Miami dal padre, ma è proprio in questo periodo di tempo che la ragazzina iniziò a manifestare gravi problemi psicologici. Questi causarono il ritorno in Italia della giovane, che iniziò man mano a peggiorare, portandola a rimanere ricoverata più volte in ospedale psichiatrici.

A quel punto la madre e gli assistenti sociali decisero di far entrare la ragazzina in una comunità di Bettona che si occupava di ragazzi con problemi psicologici: il Piccolo Carro. Da qui Daniela Sanjuan tentò più volte la fuga, ma venne sempre trovata e riportata indietro, tranne che quel maledetto 23 ottobre 2003, quando la 14enne sparì nel nulla.

Nonostante numerose segnalazioni e ricerche, la ragazzina non venne mai trovata. Secondo gli esperti, Daniela tentò probabilmente di raggiungere il padre in America, eppure emerse che la ragazzina non cercò mai di mettersi in contatto con lui. E’ per questo che nel 2004 il caso venne archiviato come allontanamento volontario.

“Non so se Daniela volesse tornare in America, ma non credo – dichiarò la sorella Ester – Che volesse tornare a casa, a Sorrento, quello sì. Ne ho parlato anche con un ragazzo che è stato per due mesi in comunità con mia sorella, e anche lui mi ha detto che lei voleva tornare a casa, sentiva la mia mancanza, quella della famiglia”.

A distanza di anni, il caso di Daniela Sanjuan è arrivato ad una triste svolta. Nel 2013 in un bosco nei pressi di Bettona sono stati rinvenuti dei resti umani che, dopo essere stati analizzati dagli esperti confrontandoli con un campione genetico della madre, è stato confermato nelle ultime ore appartenere a Daniela Sanjuan.

Da: Crimeblog.it

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