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Danilo Restivo accusato nuovamente da Omar Benguit

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danilo restivoSecondo Omar Benguit molte sarebbero le affinità tra l’omicidio di Oki Shin e quelli di Barnett e Claps di cui l’assassino è stato Danilo Restivo

Omar Benguit condannato per aver ucciso il 12 maggio 2002 la studentessa sudcoreana Jong-ok ShinShin, conosciuta anche come “Oki” Shin , continua a proclamarsi innocente e durante il processo d’appello ancora una volta ha puntato il dito contro Danilo Restivo, accusato invece di aver ucciso la sua vicina di casa e sarta Heather Barnett e condannato a 30 anni di carcere per il delitto di Elisa Claps.

Oki Shin è stata uccisa nel 2002 a Bornemouth con tre coltellate, per questo omicidio venne condannato all’ergastolo Omar Benguit. Nel corso degli anni i familiari e i legali dell’accusato, dopo il ritrovamento nel 2010 del cadavere di Elisa Claps nel sottotetto della chiesa della Trinità di Potenza, hanno più volte chiesto che fosse riesaminato l’omicidio della giovane studentessa. Perchè? Perchè non solo la modalità di uccisione con un’arma da taglio mai ritrovata è la medesima degli omicidi compiuti da Daniele Restivo, ma anche perchè ad Oki Shin venne tagliata una ciocca di capelli mentre a Barnett, uccisa sempre a Bornemouth quattro mesi dopo la 26enne coreana, ne venne trovata una nella sua mano destra: un binomio forbici-capelli che Danilo Restivo conosceva bene, dato che era solito tagliare ciocche di capelli a qualsiasi donna che incontrava casualmente.

Il caso di Oki Shin è stato riaperto più volte, sempre con la stessa accusa nei confronti di Danilo Restivo, ovvero: “Nuovi elementi in grado di incidere sull’attendibilità di un teste dell’accusa che ha reso dichiarazioni durante il processo, e altri ancora su un diverso soggetto che se fosse stato conosciuto all’epoca del dibattimento avrebbe messo in condizione la difesa di Benguit di suggerire un possibile sospettato alternativo per il delitto”.

Bisognerà valutare se c’è la possibilità di poter confermare la condanna di Danilo Restivo con elementi che non sono emersi in primo grado.

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