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Misteri ItalianiDavid Rossi, il mistero dei cellulari utilizzati dopo la sua morte

David Rossi, il mistero dei cellulari utilizzati dopo la sua morte

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La morte di David Rossi, l’ex capo della comunicazione di Mps, è ancora avvolta nel mistero. I suoi cellulari infatti sarebbero stati utilizzati dopo il volo dalla finestra.

david-rossiDavid Rossi è morto la sera del 6 marzo 2013. Il suo corpo è stato trovato sul selciato sotto la finestra del suo ufficio. Le cause della morte non sono mai state chiarite ma come riporta Lettera 43, i suoi cellulari un Blackberry e un iPhone, quella sera ricevettero e fecero chiamate. David Rossi aveva due telefoni con lo stesso numero, dai tabulati però sono emersi quelli che in gergo vengono definiti “buchi neri”. Un numero sconosciuto ha contattato David Rossi e l’ex capo della comunicazione di Mps ha effettuato a sua volta una telefonata ad un numero sempre sconosciuto. Gli investigatori però non sono riusciti a risalire alla persona misteriosa.

La famiglia di David Rossi ha chiesto di riaprire le indagini sulla sua morte, mentre due amici hanno avvitato una contro-inchiesta, persino il M5S ha deciso di andare avanti e di non fermarsi davanti alle spiegazioni sommarie dei giudici. Come è possibile che un numero non abbia un intestatario? È questo quello che si chiedono i giornalisti di Lettera 43 che hanno provato a ricostruire cosa è successo. Intorno alle 19,41 c’è stato un contatto tra il telefono della vittima e quello di Giancarlo Filippone, l’uomo che per primo si avvicinò a David Rossi, così come si vede nel filmato della caduta.

I soccorsi arrivarono solo dopo 1 ora, nel frattempo al telefono di David Rossi arrivarono altre telefonate tra cui quelle della moglie e di alcuni giornalisti. Alle 20,16 chiamò anche la figlia Carolina, qualcuno le rispose ma chiuse subito la conversazione. E ancora, subito dopo, la telefonata al numero misterioso “4099…”. Solo alle 22,30 l’ufficio di David Rossi e i suoi due telefonini vennero posti sotto sequestro. Chi li ha utilizzati in quelle tre ore e soprattutto perché il giorno dopo, nonostante i sigilli qualcuno ha risposto al telefono del suo ufficio?

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