HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiNewsDavide Bifolco, ucciso a 16 anni: omicidio volontario o colposo?

Davide Bifolco, ucciso a 16 anni: omicidio volontario o colposo?

di

davide bifolcoDavide Bifolco è stato ucciso da un carabiniere il 5 settembre 2014 durante un inseguimento. Nelle ultime ore si è tenuto il processo con rito abbreviato per l’indagato, che riprenderà tra meno di una settimana

Questa mattina amici, parenti e conoscenti di Davide Bifolco si sono recati presso il Tribunale di Napoli per una manifestazione, data vita mentre si svolgeva l’udienza del processo sulla morte del giovane. In aula erano presenti anche i genitori del 16enne, ucciso da un maledetto colpo di pistola partito dall’arma di un carabiniere, per il quale era stata richiesta una condanna per omicidio colposo, con 3 anni e 4 mesi di reclusione. Una condanna che ha fatto molto scalpore e sulla quale non si è ancora arrivati ad una conferma. E’ per questo che nei prossimi giorni si terrà un nuovo processo, che potrebbe cambiare le carte in tavola.

“Spero che non si voglia infangare la verità – ha dichiarato Giovanni Bifolco, padre di Davide – la quale, da quanto vedo, sembra già essere venuta a galla: chi spara con volontarietà ma senza mirare deve mettere in conto che ci può scappare il morto. Nel processo vedo che c’è tanta disponibilità da parte del giudice, il quale sta facendo un ottimo lavoro. Io credo che, alla fine, non avrò giustizia anche se è palese quanto è successo. Ci sono tutti gli elementi per arrivare alla verità e io non credo assolutamente che il carabiniere non abbia mirato. Per me i fatti sono già chiari”.

La famiglia di Davide Bifolco si augura soltanto che il giudice capisca che “si è trattato di omicidio volontario e non di omicidio colposo“, perchè “le prove parlano chiaro”.

Anche l’avvocato difensore della famiglia Bifolco ha lasciato qualche dichiarazione: “L’udienza ha avuto un esito positivo, il consulente ha dovuto rendere conto di alcune situazioni, e alla fine ha ammesso che sostenere che il colpo non è mirato non significa dire che è stato accidentale. A un certo punto, pressato dalle domande, il consulente ha affermato: ‘io non ho mai detto che il colpo sparato a Bifolco fosse accidentale, io dico solo che non è mirato’. Colpo non mirato non vuole dire colpo accidentale. Se io punto l’arma nei confronti di un bersaglio, senza mirare, io sparo un colpo volontariamente”.

Fonte: Repubblica.it

Lascia un commento

Back to Top