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Debra Milke, in carcere 22 anni per l’omicidio del figlio: era innocente

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Debra MilkeDebra Milke, oggi 51 anni, ha trascorso 22 anni della sua vita rinchiusa nel braccio della morte. Venne accusata di aver ucciso il figlioletto di 4 anni e condannata dopo la falsa testimonianza di un agente di polizia. La donna ha dimostrato dopo tanto tempo di essere innocente ed ora è finalmente libera

Un processo ricco di menzogne e di corruzione: a convincere i giudici a condannare Debra Milke al carcere era stato un agente di polizia che aveva mentito a tutti già in quattro processi precedenti.

Quest’ultimo aveva confermato che era stata proprio la donna ad organizzare l’omicidio del figlio insieme ad altri due uomini. Secondo l’agente Debra aveva fatto ammazzare il figlio perchè non voleva tenerlo con sè e non voleva neanche lasciarlo al padre, ma la sua intenzione era quella di incassare i 5mila dollari dell’assicurazione stipulata sulla vita del figlio.

Dopo 22 anni passati tra il dolore della perdita del suo piccolo e tra le sbarre di un carcere, Debra Milke ha avuto giustizia ed ha potuto finalmente dire la verità. Il figlio Christopher di 4 anni ucciso nel 1989 in Arizona non è stato ammazzato da lei.

L’omicidio del piccolo avvenne dopo le feste di Natale, quando quest’ultimo chiese di vedere di nuovo Babbo Natale. Il coinquilino della madre, James Styers, con la scusa di andare in un centro commerciale condusse Christopher nel deserto accompagnato con Roger Scott. Furono i due ad uccidere il bambino con un colpo alla testa. Di quel delitto la madre venne considerata la mandante, ma non fu assolutamente vero.

Debra Milke per i suoi 22 anni persi per essere stata ingiustamente rinchiusa in un carcere ha deciso di fare causa alla polizia di Phoenix accusando tutti i membri di violazioni di diritti civili e soprattutto di processo ingiusto.

Finalmente la 51enne non è più prigioniera, ma non sarà mai libera da quel maledetto ricordo dell’omicidio che le ha portato via il suo adorato figlio.

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