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Delitto Giulia Ballestri: Matteo Cagnoni vuole incontrare la suocera, il padre ancora indagato?

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Matteo Cagnoni, accusato dell’omicidio della moglie Giulia Ballestri, continua a far sentire la sua voce dal carcere tramite delle lettere. Nell’ultima ha chiesto di incontrare la suocera.

Il noto dermatologo Matteo Cagnoni, finito al centro della cronaca nera per l’omicidio della moglie Giulia Ballestri avvenuto lo scorso 16 settembre, continua a professarsi innocente. Come riporta Il Resto del Carlino, Cagnoni è impegnato in un’intensa attività epistolare con cui tenta di dimostrare la sua estraneità ai fatti e tra le varie richieste esposte ce n’è una che ha suscitato l’indignazione della famiglia della vittima. Il dermatologo infatti vorrebbe incontrare la suocera Rossana Marangoni che ha già fatto sapere tramite il suo legale che non intende rilasciare alcun commento. Il silenzio vale molto più di mille parole, soprattutto in questi casi. Forse Matteo Cagnoni voleva solo avere delle notizie sui figli, ma il faccia a faccia con la madre della moglie non ci sarà.

Sono giorni davvero frenetici dal punto di vista investigativo, a giorni infatti è attesa la perizia disposta sui graffi che presentava Matteo Cagnoni al momento dell’arresto, una delle ipotesi è che a procurarglieli sia stata Giulia Ballestri, nell’estremo tentativo di difendersi. L’indagato attende la verità processuale e in carcere dedica tutte le sue attenzioni a costruire la strategia difensiva studiando le carte della procura. I legali gli hanno consigliato di non rilasciare dichiarazioni in fase di indagine anche se dai giornali emerge un profilo in cui lo stesso Cagnoni non si riconosce.

Buone notizie invece per il padre, Mario Cagnoni, l’uomo infatti era accusato di favoreggiamento. La procura di Ravenna ha chiesto l’archiviazione ma resta ancora in piedi quella di occultamento di cadavere. A riferirlo è stato Trombini, il legale del foro di Bologna che difende padre e figlio nel procedimento penale a loro carico. Il tribunale del riesame del capoluogo emiliano ha respinto inoltre un’istanza presentata dalla difesa con cui era stato impugnato il provvedimento del gip con il rigetto della richiesta di modifica della misura cautelare per Matteo Cagnoni.

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