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NewsDelitto Anna Visentini: il caso deve essere riaperto?

Delitto Anna Visentini: il caso deve essere riaperto?

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Claudio Villani, il killer di Barbara Fontana, potrebbe aver ucciso altre donne. Nel 2012 l’uomo era il principale indiziato nel caso dell’omicidio di Anna Visentini, ma non fu mai indagato.

claudio villaniAnna Visentini era una donna di 72 anni, il suo cadavere venne trovato nel Volano, il 5 luglio del 2012. Era completamente nuda. La donna viveva con il marito in una modesta abitazione a Codigoro, nel ferrarese. Anna lavorava in campagna ed era molto conosciuta perché aveva sempre un sorriso per tutti. Era scomparsa tre giorni prima e sin dalla denuncia il marito Mario Zappaterra ha indicato Claudio Villani come responsabile. Il nome di quest’uomo è tornato alla ribalta nell’ultimo periodo, è lui che ha ucciso Barbara Fontana a San Pietro in Casale massacrandola con 30 coltellate, e davanti ai carabinieri ha detto che l’ha fatto perché “odia le donne”. Villani in passato aveva ucciso una prostituta, viveva con il fratello proprio vicino casa di Anna Visentini. La mattina in cui la donna è scomparsa sarebbero dovuti andare insieme a Ferrara.

Villani dichiara che Anna aveva annullato l’appuntamento telefonicamente la sera prima, ma c’è qualcosa che non convince gli inquirenti perché la donna era andata a ritirare la pensione in banca. Alcuni testimoni e lo stesso marito riferirono che la Visentini aveva fretta perché doveva incontrare Claudio per andare in città. Sul corpo di Anna non c’erano segni di violenza anche se era nuda, i vestiti e la pensione erano spariti e al polso le rimaneva solo l’orologio. Ben presto il caso venne archiviato come suicidio perché non c’erano prove schiaccianti contro Villani.

A quattro anni di distanza dalla morte di Anna Visentini il caso potrebbe essere riaperto perché la mattina del 2 luglio 2012 le telecamere inquadrarono una Ford Fiesta blu a cui mancava un copricerchio con una persona al suo fianco. È possibile che fosse proprio Anna. L’auto è di Claudio Villani, ed è la stessa che ha abbandonato dopo aver ucciso Barbara Fontana. Fosca Zappaterra, la cognata di Anna spera che il caso venga riaperto, ai giornalisti di Il Resto del Carlino ha dichiarato che non ha mai pensato che la 72enne si sia suicidata e che negli scorsi giorni i Carabinieri l’hanno convocata in caserma per una verifica su un catenina con un ciondolo trovati in casa di Villani. Purtroppo non era quello di Anna. La Visentini è stata cremata, come da sue disposizioni quando era ancora in vita, dunque non è possibile eseguire nuovi accertamenti per analizzare la sua salma.

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