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Delitti ItalianiDelitto Antonio Piombo, il carabiniere indagato: “Voleva avere rapporti intimi con noi”

Delitto Antonio Piombo, il carabiniere indagato: “Voleva avere rapporti intimi con noi”

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Salvatore CiammaichellaAntonio Piombo è stato ucciso con due colpi di pistola a Canaro. Il delitto è avvenuto in una zona frequentata da chi vuole consumare un incontro sessuale occasionale. Per l’omicidio sono stati fermati un carabiniere e la sua convivente. Ecco cosa hanno detto

Secondo quanto dichiarato dal carabiniere Salvatore Ciammaichella e della sua convivente Monia Desole, fermati per l’omicidio di Antonio Piombo, tutto sarebbe avvenuto perchè la vittima avrebbe voluto avere rapporti sessuali con la coppia.

Il 26 maggio Ciammaichella e Desole erano stati a cena, avevano bevuto qualche bicchiere di troppo, e sulla strada del ritorno, a pochi chilometri dalla casa in cui convivevano da 15 giorni, avevano deciso di appartarsi nella Peugeot 307 cabrio del carabiniere. Dopo qualche minuto sarebbe spuntato Antonio Piombo: “Monia all’improvviso ha cominciato a dirmi che c’era qualcuno. Mi sono girato e gli ho intimato di andarsene. Ma lui ha cominciato a dire che voleva venire con noi. Era insistente, pensavo a un maniaco. Gli ho detto che ero un carabiniere, lui che era disposto anche a pagarci”.

Stando sempre alla versione fornita da Salvatore Ciammaichella, nulla era servito per allontanare l’uomo, poco dopo ucciso con un colpo di pistola sparato, a sua detta, accidentalmente: “L’ho puntata contro Piombo, non volevo sparare. Invece sono partiti accidentalmente due colpi. Quell’arma non ha la sicura. E’ stato un tragico errore”.
Dopo quel colpo mortale, Ciammaichella e la compagna avrebbero letteralmente perso la testa e, forse per paura, avrebbero finto una rapina andata male: “Abbiamo cercato di spostare il corpo, non so cosa mi passava in quel momento per la testa. Siamo impazziti entrambi, volevamo fare sparire tutto e abbiamo cercato di simulare una rapina”. E’ per questo che la coppia avrebbe preso la Punto della vittima, i suoi documenti ed il bancomat con il quale sono stati effettuati diversi prelievi.

Un particolare mette però in dubbio la versione del carabiniere. Perchè la coppia si sarebbe preoccupata di procurarsi i passaporti? Forse erano pronti per una fuga? A smentire questa ipotesi è l’avvocato Lorenza Munari, la quale ha sostenuto che i due sarebbero dovuti partire per una vacanza in Messico.

Fonte: Ilrestodelcarlino.it

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