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Delitto di Garlasco: Andrea Sempio non ha ucciso Chiara Poggi, indagine archiviata

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Archiviata l’inchiesta su Andrea Sempio, non è stato lui ad uccidere Chiara Poggi. L’amico del fratello della vittima era stato indagato dopo che la difesa di Alberto Stasi aveva presentato una nuova perizia che aveva rilevato tracce di Dna del ragazzo sotto le unghie di Chiara.

Andrea Sempio, l’amico di Marco, fratello di Chiara Poggi, non sarà indagato per l’omicidio della ragazza. La difesa di Alberto Stasi aveva presentato una perizia genetica da cui era emerso che sotto le unghie della vittima c’era il Dna di Andrea Sempio. Il magistrato ha depositato un provvedimento con cui ha accolto l’istanza del procuratore aggiunto e del pm che hanno escluso la responsabilità di Sempio. A riportare le importanti news sul caso che si attendevano da tempo è Fanpage.

Chiara Poggi è stata uccisa il 18 agosto 2007. Alberto Stasi, suo fidanzato, è stato condannato a 16 anni di carcere. Dopo la conferma da parte della Cassazione, i legali di Stasi avevano presentato quella che poteva essere definita come l’ultima carta per dimostrare l’innocenza del loro assistito. Andrea Sempio all’epoca dei fatti frequentava casa Poggi e spesso entrava nella stanza di Chiara per usare il suo computer. Il ragazzo era stato già ascoltato in passato per via di alcune telefonate misteriose che avrebbe fatto quando l’amico Marco era in vacanza. Possibile che non sapesse della sua partenza? Questa e altre domande che sono emerse non sono state ritenute degne di approfondimento.

L’assassino di Chiara Poggi è Alberto Stasi. La traccia di Dna non è significativa per la dinamica del delitto. Il gip di Pavia Fabio Lambertucci nel provvedimento di archiviazione delle indagini ha sottolineato “l’inconsistenza degli sforzi profusi dalla difesa Stasi e tendente a rinvenire un diverso, alternativo, colpevole dell’uccisione di Chiara Poggi”.

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