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Delitto di Pordenone: ecco chi è Giosuè Ruotolo, il militare iscritto nel registro degli indagati

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Il militare iscritto nel registro degli indagati per l’omicidio di Teresa e Trifone è Giosuè Ruotolo. Ieri vi abbiamo raccontato che le indagini del delitto dei fidanzati di Pordenone avevano subito una svolta ma non erano ancora state rivelate le generalità del ragazzo.

teresa e trifone_appartamento giosuè ruotoloGiosuè Ruotolo è un caporal maggiore del 132° Reggimento carri di Cordenons. Per circa 1 anno ha condiviso l’appartamento con Trifone Ragone, sino a quando il ragazzo non è andato a vivere con Teresa Costanza a Chioggia. Ora quell’abitazione è stata posta sotto sequestro e i militari hanno portato via un computer e un cellulare di proprietà di Giuseppe Ruotolo, per cercare nuovi indizi utili. Il 26enne è originario di Somma Vesuviana e da circa una settimana si è allontanato per fare ritorno in Campania. I vicini di casa infatti hanno raccontati che non vedevano più nessuno entrare ed uscire da quell’appartamento. I carabinieri non hanno mai perso le tracce di Giosuè Ruotolo e questo allontanamento ha insinuato il sospetto che potesse fuggire. I sigilli all’appartamento sono stati messi giovedì e gli altri due militari che vi abitavano hanno fatto le valigie il giorno prima, probabilmente sono stati avvisati delle indagini in corso.

Il padre di Trifone ha raccontato che Giosuè Ruotolo giocava sempre alla playstation con lui ed erano molto amici, avevano condiviso il percorso per entrare nella Guardia di Finanza. Il militare era stato ascoltato varie volte come testimone, perché Via Colombo è molto vicina al parcheggio dove sono stati uccisi i fidanzati di Pordenone e il suo alibi non li aveva convinti. Eppure guardando in faccia Giosuè Ruotolo nessuno potrebbe immaginare che dietro quello sguardo timido possa nascondersi un killer freddo e spietato. Per il momento il legale del militare ha deciso di non rilasciare alcuna dichiarazione.

Una delle piste al vaglio degli inquirenti è quella passionale, Giosuè Ruotolo potrebbe essersi invaghito di Teresa Costanza, la donna che Trifone stava per sposare, ma non è trapelata nessuna informazione ufficiale al riguardo. Una cosa è certa: l’obiettivo era Trifone. Giosuè Ruotolo ha fatto tutto da solo e più passano le ore, più gli inquirenti sono certi che sia stato proprio lui a tendere una trappola mortale: contraddizioni evidenti nelle testimonianze rilasciate, la sua auto vista nella zona del delitto e immortalata dalle telecamere, e infine l’alibi “giocava alla playstation”.

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