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Delitti ItalianiDelitto di Pordenone: Giosuè Ruotolo era nel parcheggio mentre Teresa e Trifone venivano uccisi?

Delitto di Pordenone: Giosuè Ruotolo era nel parcheggio mentre Teresa e Trifone venivano uccisi?

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Al momento del duplice omicidio, Giosuè Ruotolo era nel parcheggio. I periti di parte incaricati dalla procura ne sono sicuri. L’unico imputato del delitto di Pordenone è proprio lui, l’ex militare di Somma Vesuviana.

«Ruotolo era sulla scena del crimine al momento del duplice omicidio», di questo sono convinti i periti della Procura. Dopo il duplice omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza, un’auto si è allontanata velocemente dalla scena del crimine, era quella di Giosuè Ruotolo? Il 27enne ex militare di Somma Vesuviana è l’unico imputato per il delitto di Pordenone. La perizia i cui dettagli sono riportati su Il Giorno, specifica che tra le 19,47 e le 19,48 del 17 marzo 2015, Ruotolo era nel parcheggio. Quaranta secondi è il lasso di tempo stabilito dai periti, quantificati grazie alla testimonianza del runner Maurizio Marcuzzo che ha sentito gli spari.

Un lavoro meticoloso quello dei consulenti che hanno ricostruito gli spostamenti del testimone e hanno associato quelli dell’auto di Giosuè Ruotolo, un’Audi A3. A riprendere i passaggi è stata la telecamera installata vicino alla palestra. Immediata la replica dell’avvocato di Ruotolo che ha precisato che il metodo utilizzato dai periti non è scientifico e non può dimostrare in alcun modo la presenza del suo assistito sulla scena del crimine. Con queste simulazioni infatti non si può risalire alla velocità del veicolo, tanto per fare un esempio. Il processo contro l’ex militare è di tipo indiziario, non ci sono prove schiaccianti contro di lui ma appunto simulazioni che hanno dato tutte risultati differenti.

Lo scorso dicembre in aula è stato ascoltato il direttore del laboratorio del Ris, Nicola Staiti. Come riporta sempre Il Giorno lo stesso ha dichiarato che non di sono tracce di Dna riconducibili all’imputato né sulla pistola gettata nel lago, né sul bossolo. Anche gli altri campioni biologici prelevati dalla vettura su cui c’erano le vittime hanno dato esito negativo. Un elemento considerato importante e che esclude la presenza di Giosuè Ruotolo dalla scena del crimine. Il profilo genotipico trovato è stato utilizzato per il confronto, si tratta di quello dell’assassino dei fidanzati di Pordenone?

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