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Delitto di Ravello – Vincenza Dipino: è lei la strangolatrice di Patrizia Attruia

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L’omicidio di Patrizia Attruia nasconde risvolti complessi; un intreccio di amicizia e antagonismo, di amore e di odio; la vicenda inizia quando Giuseppe Lima e Patrizia Attruia  che versano in grosse difficoltà economiche, e vivono e in una casa rurale fatiscente tra mille difficoltà, vengono invitati da Vincenza Dipino a trasferirsi nella sua casa.

vincenza dipinoUn bell’appartamento comodo, troppo grande per una donna sola e pensionata, che deve riempire le sue giornate, infatti la Dipino ha perso di recente la madre e vive sola. Un bel gesto altruistico all’apparenza, ma ora nel quartiere viene a galla un particolare importante: Vincenza da sempre aveva un debole per Giuseppe, accogliere lui e la sua compagna in casa sua, era stato un modo per averlo più vicino; di questo ovviamente Patrizia se ne era accorta, ma per necessità aveva chiuso un occhio, non immaginando di certo che l’insana passione di Vincenza per il suo uomo le sarebbe costata la vita.

Inizia cosi uno strano menàge a tre, e in quella casa iniziano i problemi, i primi litigi, la situazione diventa difficile per Patrizia che vede il suo uomo troppo assillato dalle premure di Vincenza; in effetti quello che accade tra le mura della casa di Ravello non è ben chiaro ancora, i carabinieri dallo stato della casa e anche dalla posizione dei letti stanno cercando di ricostruire come funzionava quel rapporto a tre, malsano e assurdo.

La gente del quartiere riferisce di liti frequenti, ma anche di uscite pacifiche delle due donne che a braccetto e da buone amiche facevano insieme la spesa; oppure di strani lividi che ogni tanto comparivano sul viso dell’una o dell’altra; insomma Vincenza e Patrizia avevano degli alti e bassi quasi drammatici e quella che ne faceva di più le spese era Patrizia che fisicamente era più minuta e fragile e che nell’ultimo fatale litigio ha dovuto soccombere alla furia di Vincenza.

Ma in tutto questo Giuseppe che ruolo ha avuto? Perchè non ha difeso la sua donna? Forse non era presente al momento dell’omicidio? Lima ha dichiarato che fino alle 13 del giorno successivo alla morte di Patrizia non sapeva nulla, e Patrizia era lì in casa, nascosta in una vecchia cassapanca, ormai cadavere.

I fatti sono questi: all’una del mattino le due donne litigano; anche i vicini poi dichiareranno di aver sentito le urla; le due rivali vengono alle mani, il motivo è sempre lo stesso: Giuseppe. Vincenza si avventa su Patrizia con una violenza che non permette alla vittima di reagire e difendersi a sufficienza finchè le percosse la stremano, in quel momento Vincenza percepisce che patrizia è in difficoltà e accecata dalla rabbia la soffoca. non è ben chiaro se utilizza qualche cosa per farlo, o strangola la poveretta a mani nude.

La tragedia si è compiuta, molto freddamente ma anche ingenuamente Vincenza nasconde il corpo della sua vittima in una cassapanca: il delitto viene scoperto subito; e quasi immediatamente, ormai messa con le spalle al muro, Vincenza confessa. Ora restano da chiarire i troppi punti oscuri sulla vicenda e le vere responsabilità di Vincenza e Giuseppe sulla morte di Patrizia Attruia, che ora aspetta solo di avere giustizia.

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