HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
NewsDelitto Emanuele Lucentini: condannato a 20 anni il collega Armeni, fu omicidio volontario

Delitto Emanuele Lucentini: condannato a 20 anni il collega Armeni, fu omicidio volontario

di

Cala il sipario sulla vicenda giudiziaria del delitto di Emanuele Lucentini, ucciso nel cortile della caserma di Foglio. Il collega Emanuele Armeni condannato a 20 anni per omicidio volontario. Esclusa la premeditazione.

Emanuele LucentiniIl gup di Spoleto ha condannato a 20 anni di reclusione il collega di Emanuele Lucentini. L’appuntato Emanuele Armeni gli sparò nel cortile della caserma di Foligno il 16 maggio del 2015. Il processo si è tenuto con il rito abbreviato, ad Armeni è stato contestato il reato di omicidio volontario, esclusa l’aggravante della premeditazione. Ora l’appuntato dovrà risarcire la famiglia Lucentini, il gup ha stabilito che la somma di 470mila euro deve essere ripartita tra la moglie a cui spettano 200mila euro, i genitori a cui deve 100mila euro, e infine 70mila euro alla sorella.

Poco prima che il giudice si ritirasse per deliberare, Armeni ha rilasciato delle dichiarazioni spontanee e ha detto ancora una volta che era dispiaciuto per quanto accaduto. Ovviamente il gup non si è fatto convincere perché Emanuele Lucentini non è stato colpito accidentalmente. Ora l’assassino si trova nel carcere di Terni dove dovrà scontare la sua pena. Il procuratore aveva chiesto una condanna a 30 anni ma non essendo state riconosciute le aggravanti c’è stato lo “sconto”.

L’omicidio di Emanuele Lucentini si consumò al mattino presto, quando i due colleghi avevano staccato dal turno di notte. In aula è stato chiamato anche un esperto balistico, nominato dal giudice. Marco Piovan ha redatto una relazione che ha smentito la versione di Armeni, quel colpo non è partito dall’M12 accidentalmente. Armeni voleva sparare. I legali della famiglia Lucentini si sono mostrati molto soddisfatti, come riporta Umbria News 24 all’uscita dal tribunale hanno dichiarato: «Con la condanna di Armeni è stata fatta giustizia. Ci aspettavamo una pena più severa ma vedremo le motivazioni della sentenza. Siamo comunque soddisfatti per l’esito del giudizio».

Lascia un commento

Back to Top