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Delitti ItalianiDelitto di Garlasco inchiesta bis: i punti chiave della nuova indagine

Delitto di Garlasco inchiesta bis: i punti chiave della nuova indagine

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Andrea Sempio di 28 anni è indagato per la morte di Chiara Poggi. Inchiesta bis per il delitto di Garlasco dopo le recenti novità sulle tracce di Dna trovate sotto le unghie della vittima.

Alberto Stasi è davvero innocente? Sarà l’inchiesta bis sul delitto di Garlasco a stabilire se il fidanzato di Chiara Poggi è una vittima dell’ingiustizia italiana e se la sua pena sarà sospesa. A pochi giorni dal colpo di scena è giunta la notizia dell’apertura di una nuova indagine a carico di Andrea Sempio, un ragazzo di 28 anni, amico del fratello di Chiara. Per la famiglia Poggi si riapre una ferita molto dolorosa, e la Procura di Milano ha già accettato la richiesta di revisione del processo che avevano avanzato i legali di Stasi. La consulenza prodotta dalla difesa ha evidenziato che sotto le unghie di Chiara Poggi non c’era il Dna di Alberto Stasi, ma quello di Andrea.

Il 13 agosto 2007 la ragazza venne uccisa a martellate nella villetta di Garlasco dove era da sola. Tutti gli indizi portavano ad Alberto Stasi, ma i punti chiave dell’inchiesta bis non sono da sottovalutare. Gli inquirenti si stanno concentrando sull’alibi di Andrea Sempio, non si tratta di un nome sconosciuto, all’epoca dei fatti era stato ascoltato e la sua versione li aveva convinti, oggi però non è più così solido. Anche i tabulati telefonici saranno sottoposti a nuova analisi perché sono emersi alcuni scambi proprio il giorno dell’omicidio.

Proseguendo con gli altri elementi chiave del delitto di Garlasco ecco che tornano la bicicletta e l’impronta della scarpa insanguinata. Andrea Sempio aveva una bicicletta e, come tutti ricordano, i vicini dissero di averne vista una ferma, inoltre pare che la misura della sua scarpa corrisponda a quella trovata sul pavimento della villetta.

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