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UltimissimeDelitto di Gavoi: confermato l’ergastolo per Francesco Rocca, il marito di Dina Dore

Delitto di Gavoi: confermato l’ergastolo per Francesco Rocca, il marito di Dina Dore

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Dina Dore è stata uccisa nel 2008 a Gavoi in Sardegna da un sicario assoldato dal marito Francesco Rocca. Oggi la conferma della condanna all’ergastolo per il dentista.

È arrivata oggi la tanto attesa sentenza della corte d’Assise d’appello di Sassari: confermato l’ergastolo per Francesco Rocca. Il dentista di Gavoi è considerato il mandante dell’omicidio di Dina Dore, la moglie. Dina è stata uccisa nel garage della sua casa a marzo 2008. La decisione è arrivata dopo 6 ore di camera di consiglio. L’esecutore materiale del delitto è Pierpaolo Contu, un ragazzo di Gavoi, condannato a 16 anni. Sono state invece rigettate le eccezioni sulla richiesta di analizzare il profilo genetico isolato sul nastro con cui è stata legata la vittima e di riascoltare Stefano Lai il supertestimone, e altre persone ascoltate durante l’incidente probatorio.

Il 27 marzo 2008 il corpo di Dina Dore è stato trovato nel bagagliaio della sua auto. In un primo momento si era ipotizzato il sequestro della donna. Il padre di Francesco Rocca era stato vittima di un tentativo di rapimento con scopo di estorsione qualche anno prima. Dina è morta per asfissia, l’assassino le aveva tappato la bocca con il nastro adesivo e coperto tutto il viso. Era stato il marito a denunciare la sua scomparsa, l’uomo un esponente di spicco di Alleanza Nazionale e stimato dentista, aveva raccontato di essere tornato a casa e di non aver trovato la moglie.

Cinque anni dopo l’omicidio c’è stata la prima svolta importante. Qualche giorno prima della morte di Dina Dore c’era stato un scambio di sms con Francesco Rocca. La donna aveva scoperto che aveva una relazione con la sua assistente e Rocca temeva che la sua situazione economica poteva essere compromessa da un eventuale divorzio.

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