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Delitto Gobbi, il complice dell’assassino: “Ho agito sotto minaccia”

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poliziaLuciano Bonazzoli ha ucciso il cognato, Giorgio Gobbi, il 4 dicembre del 2014 con la presunta complicità di un altro uomo, Roberto Infante, l’artigiano edile che nelle ultime ore avrebbe raccontato agli inquirenti di essere stato lui stesso una vittima di Bonazzoli

Giorgio Gobbi è stato ammazzato con una fucilata mentre si trovava nell’azienda di Bonazzoli. Il giorno dell’omicidio, nell’azienda era presente anche Infante, il quale sarebbe stato costretto a collaborare con l’assassino che lo aveva minacciato.

“Conoscevo Bonazzoli per via dei lavori fatti in azienda – ha raccontato Roberto Infante – non avevo una grande confidenza con lui, però una confidenza me l’aveva fatta, sapevo che qualcuno gli stava addosso e che lui voleva dargli una lezione, pensavo volesse picchiarlo. Mi ha fatto capire più di una volta che voleva una mano, da me o da un mio dipendente. Ma gli ho sempre detto di no”.

Il giorno dell’omicidio di Gobbi: “Non sapevo chi fosse la persona a cui voleva dare una lezione, dopo aver tentato per l’ultima volta di convincermi e aver incassato un altro no, mi ha dato appuntamento in azienda per un lavoro, c’era il pavimento degli uffici e del bagno da rifare. Era il 4 dicembre, mentre ero alla Lumia è arrivato un uomo, non lo conoscevo, ho saputo dopo che era Gobbi. Ho lasciato Bonazzoli e quest’uomo alla macchinetta del caffè e sono andato a dare un’occhiata alle mattonelle in magazzino. Un attimo dopo aver voltato le spalle ho sentito lo sparo. Mi sono voltato, ho visto l’uomo a terra e Bonazzoli con il fucile tra le mani. “Crepa, bastardo” gli ha detto, e gli ha sparato ancora. Mi sono sentito male, ho vomitato. Bonazzoli mi ha puntato il fucile, mi ha detto che dovevo dargli una mano, altrimenti ammazzava, o faceva ammazzare, anche me e mia figlia“.

Secondo quanto dichiarato da Infante, quest’ultimo avrebbe agito per paura. E’ nel terrore che avrebbe guidato fino al centro Eurottori con il cadvere di Gobbi nel baule.

Fonte: Gazzettadireggio.gelocal.it

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