HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiDelitto di Tivoli, la nipote Lucia Raffaele: “l’ho uccisa perchè ha parlato male di mia madre”
delitto guidonia

Delitto di Tivoli, la nipote Lucia Raffaele: “l’ho uccisa perchè ha parlato male di mia madre”

di

La 41enne Lucia Raffaele ha confessato di aver ucciso in un impeto d’ira la zia, Rosina, trovata cadavere in casa. Alla base del delitto forse una lite per dissapori familiari

delitto guidoniaE’ stato risolto nel giro di 48 ore il delitto della 74enne Rosina Raffaele, assassinata a Setteville di Guidonia (vicino a Roma) con una serie impressionante di martellate e coltellate. Gli inquirenti avevano capito subito che si doveva cercare nell’ambito familiare e alla fine è stata fermata una nipote della donna, Lucia Raffaele.

La donna, 41 anni e piccoli precedenti per droga, si era recata in visita alla zia poco prima di pranzo. Un fatto strano agli occhi di molti perché le due donne si vedevano raramente ed è per questo che gli investigatori della Squadra mobile diretti da Renato Cortese hanno concentrato i loro sospetti su di lei.- Il delitto era stato scoperto attorno alle 16 da uno dei figli della vittima, Maurizio, e sin da subito era sembrato un delitto d’impeto. Inoltre alcuni testimoni avevano visto la nipote uscire da quel palazzo e così è stata fermata in fretta per essere interrogata.

Per sua stessa ammissione ha ucciso la zia “perché lei si è messa a parlare male dei miei genitori morti, ha detto che la mia non era stata una buona madre”. L’avvocato della donna, Domenico Bergamini, ha raccontato che la sua assistita ha confessato con estrema freddezza e quindi c’è da valutare se al momento del delitto fosse pienamente cosciente delle sue azioni o magari avesse assunto della droga (saranno gli esami tossicologici a stabilirlo).

Nel giro di pochi minuti da una conversazione cordiale si è passati alla lite, forse perché la donna aveva chiesto dei soldi alla zia, culminata con le coltellate e i colpi di martello a ripetizione. Successivamente Lucia Raffaele si è lavata le scarpe ed è scappata senza che nessuno notasse le macchie di sangue sui vestiti. Il martello e il coltello sono già stati recuperati in mezzo ad alcune piante non lontane da quella casa. Ora si tratterà di scoprire il movente, sempre che ne esista uno.

Lascia un commento

Back to Top