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Delitti dal mondoDelitto di Halloween: trovate le foto dell’omicidio nello smartphone di Rurik Jutting
Rurik Jutting

Delitto di Halloween: trovate le foto dell’omicidio nello smartphone di Rurik Jutting

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È iniziato il processo contro il banchiere britannico Rurik Jutting, accusato di aver ucciso due ragazze nella notte di Halloween del 2014. Il delitto ha sconvolto la città di Hong Kong.

Rurik JuttingRurik Jutting nella notte di Halloween del 2014 ha ucciso due ragazze indonesiane. Il banchiere britannico di 31 anni ha filmato la sequenza dell’aggressione. Il duplice omicidio all’epoca ha sconvolto la città di Hong Kong. Nello smartphone di Rurik Jutting sono state trovate anche una serie di foto che ritraggono le vittime, ormai prive di vita. In uno dei video registrati da Rurik Jutting si sente proprio la sua voce in sottofondo che dice che le sue fantasie si sono trasformate in realtà. L’uomo ha ammesso di aver ucciso le ragazze, ma il suo legale sta cercando di dimostrare che è affetto da un disturbo della personalità e che la notte dell’omicidio era incapace di intendere e di volere. Questo significa che la condanna per Rurik Jutting non sarebbe di omicidio volontario, ma colposo. La richiesta di riduzione della pena è stata già rifiutata dall’accusa.

Il giorno del primo novembre del 2014, Rurik Jutting telefonò alla polizia. Quando gli agenti arrivarono nel suo lussuoso appartamento, si trovarono di fronte ad una scena horror. Seneng Mujiasih, una delle vittime, aveva 28 anni ed era conosciuta anche come Jesse Lorena. Il suo cadavere era sul pavimento, con evidenti ferite al collo e sulle natiche. Il corpo di Sumarti Ningsih invece era in una valigia sul balcone dell’appartamento. Per gli inquirenti era lì da giorni. Sumarti infatti aveva incontrato Rurik Jutting il 25 ottobre, il banchiere britannico le aveva offerto del denaro in cambio della sua compagnia. La ragazza però aveva restituito parte dei soldi perché Jutting si era mostrato molto violento. Poi si sono rivisti ma questa volta Rurik l’ha torturata per ben tre giorni, sottoponendola a torture indescrivibili, sino all’omicidio.

Rurik Jutting faceva uso frequente di alcol e sostanze stupefacenti, dopo l’arresto è stato trasferito in un centro psichiatrico di massima sicurezza. Prima del duplice omicidio il 31enne aveva già dato segni di instabilità.

Fonte: Il Messaggero

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