HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
NewsDelitto Perez: chiesti 18 anni di reclusione

Delitto Perez: chiesti 18 anni di reclusione

di

Dopo 13 anni per Valentina Cinquepalmi e Jonatha Ausili sono stati chiesti 18 anni di reclusione per il delitto perez, la difesa chiede una riduzione della pena

E’ stata così conclusa l’udienza per il processo dell’omicidio della 77enne Albina Brosolo Perez che nel 2000 in seguito ad una rapina venne ritrovata senza vita nella sua abitazione. I due complici e responsabili del delitto perez sono stati accusati di omicidio volontario in concorso e di rapina aggravati.

Il caso è stato riaperto dopo 12 anni nel 2012, e le nuove tecnologie investigative hanno permesso di poter rielaborare delle impronte digitali che all’epoca dell’accaduto vennero trovate sulla maniglia di una porta e vicino al campanello della casa dell’anziana, queste ultime erano state lasciate senza ombra di dubbio da Valentina Cinquepalmi.

Ad aggravare la posizione dei due complici che di conseguenza sono stati arrestati dai poliziotti della quadra mobile della questura, una intercettazione telefonica in cui Valentina Cinquepalmi dichiarava durante una conversazione telefonica con il suo compagno Michele Mozzi, di temere di essere scoperta dalla polizia per l’accaduto dopo aver letto un articolo a riguardo di ciò che era avvenuto nel lontano 2000, togliendo ogni dubbio su chi fosse stato ad assassinare l’anziana signora.

delitto perezIn questura la donna avrebbe poi ammesso la sua colpa, raccontando di essere entrata nella casa di via Carducci e quindi nell’abitazione di Albina Brosolo Perez insieme ad Ausili.

Le varie lesioni, i segni dello strozzamento sulla vittima e l’immediata morte erano state causate dai due imputati che negli interrogatori precedenti continuavano a sostenere le proprie verità accusandosi a vicenda e ritenendosi estranei alla vicenda del delitto perez, proprio come Valentina Cinquepalmi che ha infatti sempre attribuito la responsabilità al suo ex compagno Jonatha Ausili.

Per il momento il giudice Dainotti dopo l’ultima udienza durata ben quattro ore, ha rinviato le parti al prossimo 4 novembre ma la richiesta di condanna resta invariata a 18 anni per i due accusati anche se potrebbe esserci una possibile riduzione della pena.

Lascia un commento

Back to Top