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NewsDelitto di Pontelangorino: l’autopsia conferma i colpi alla testa, eseguiti test tossicologici

Delitto di Pontelangorino: l’autopsia conferma i colpi alla testa, eseguiti test tossicologici

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Diffusi i primi risultati dell’autopsia sui corpi dei coniugi Vincelli, colpiti con ferocia alla testa. Eseguiti i test tossicologici per verificare se prima del delitto sono stati narcotizzati.

Delitto di Ferrara: dopo il massacro la partita alla Play Station, per il pm ‘innata ferocia’Salvatore Vincelli e Nunzia di Gianni i coniugi uccisi a Pontelangorino sono stati colpiti con ferocia alla testa, la conferma è arrivata con l’autopsia. Dall’ispezione sono state riscontrate solo quelle lesioni procurate dall’amico del figlio della coppia. Proprio lui aveva confessato il massacrato e le modalità con cui aveva ucciso marito e moglie, come richiesto dall’amico. I tecnici hanno a disposizione 60 giorni per depositare i risultati e tra gli esami vi sarebbero anche quelli tossicologici. Si tratta di accertamenti di routine e servono per escludere che le vittime fossero state narcotizzate. Nei racconti dei due indagati non sarebbe emersa questa circostanza.

Intanto dopo l’autopsia si attendono i nulla-osta per procedere ai funerali che saranno celebrati a Torino, città di origine di Nunzia e dove Salvatore si era trasferito da giovane per trovare lavoro. Nel capoluogo torinese vive l’altro figlio di Vincelli e, secondo alcune indiscrezioni di stampa, il sedicenne potrebbe essere trasferito a Torino. Il gip del tribunale dei minorenni dopo la convalida del fermo, ha disposto la custodia cautelare in due strutture diverse. Al momento i parenti preferiscono stare lontani dalle telecamere e non rilasciare dichiarazioni. Il figlio di Salvatore ha affidato ai social un pensiero a Nunzia che non era la madre naturale, ma il loro legame era molto più forte di uno di sangue. La tragedia inspiegabile impone una riflessione, prima però, come scritto da La Nuova Ferrara, questo è il tempo del silenzio.

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