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Delitti ItalianiNewsDelitto di Pordenone, uno dei coinquilini: “Quella sera Giosuè Ruotolo cambiò vestiti”

Delitto di Pordenone, uno dei coinquilini: “Quella sera Giosuè Ruotolo cambiò vestiti”

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Nelle ultime ore davanti alla Corte d’Assise di Udine ha parlato anche l’altro coinquilino di Trifone Ragone e Giosuè Ruotolo. Ecco cosa ha rivelato

Daniele Renna ha raccontato di aver visto Giosuè Ruotolo uscire nel tardo pomeriggio del 17 marzo del 2015, chiedendogli dove stesse andando. Il teste ha inoltre descritto l’abbigliamento del militare, indagato per aver ucciso i fidanzati Trifone e Teresa: “Aveva un bomber grigio chiaro fino alla vita, non aveva il cappuccio e un paio di pantaloni di tuta color antracite. Non li avevo mai visti né prima né dopo”.

Il coinquilino ha inoltre raccontato che quella stessa sera, intorno alle 23.30, Giosuè Ruotolo non indossava più gli abiti indicati sopra, ma una tuta celeste con una t-shirt: “Per uscire si cambiò. Mi pare avesse i jeans e un bomber, mi pare diverso da quello che aveva prima”.

Davanti ai pm il testimone ha riferito anche che Ruotolo sostenne di essere sceso quella sera esclusivamente per controllare il tagliando dell’assicurazione: “Non ci ha mai detto di essere andato in palestra”.

Per l’avvocato Giacomo Triolo però, la posizione di Ruotolo continua ad aggravarsi: “Renna ha detto chiaramente che ha visto uscire e rientrare Giosuè. Troppe lacune delle dichiarazioni fatte da Giosuè davanti al pm durante il periodo delle indagini. Ci sono sempre più indizi che fanno aggravare la posizione di Ruotolo”.

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