HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
NewsDelitto Procacci, uccise la sorella era scappato in Libano: catturato

Delitto Procacci, uccise la sorella era scappato in Libano: catturato

di

Era evaso dopo la condanna a 30 anni per l’omicidio della sorella, oggi è stato catturaro era in Libano

Pasquale-ProcacciFinalmente è stato catturato ed è finita la fuga di Pasquale Procacci il 69enne che ammazzò nel 2009 la sorella.
E’ durata poco più di 10 giorni la sua fuga, quando poco prima della sentenza sul processo che lo vedeva imputato per l’assassinio della sorella era scappato.
A rintracciarlo sono stati gli agenti dell polizia milanese che da subito si erano messi sulle sue tracce. Nelle prossime saranno avviate le pratiche per rimpatriarlo.
Il tribunale di cassazione nonostante la sua assenza, lo aveva condannato nei giorni scorsi alla pena definitiva di 30 anni di reclusione.

L’iter processuale di Procacci lo aveva visto prima condannato in primo grado e poi assolto in appello, la cassazione ha però sentenziato che fu proprio lui ad ammazzare la sorella.
L’omicidio avvenne ad aprile del 2009, Maria Teresa Procacci fu ritrovata cadavere all’interno di una macchina, all’interno dell’abitacolo dei guanti insanguinati dai quali le perizie trovarono il dna del fratello Pasquale Procacci.

Gli inquirenti stabilirono che il movente risiedeva nei constrasti familiari su una forte somma di denaro lasciata in eredità dal padre. Nel lascito c’erano anche moltissimi beni immobili.
Pasquale Procacci si è sempre dichiarato innocente e ha sempre dichiarati che quei guanti venivano utilizzati da lui per piccoli lavori domestici. Questa tesi fu accolta dai giudici nel secondo grado di giudizio che lo assolsero.

La cassazione invece ha ribaltato l’esito tenendo in considerazione che oltre ai guanti, l’imputato non aveva un alibi valido per la sera dell’assassinio ed in più aveva anche un movente.

Lascia un commento

Back to Top