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Delitto Roberta Ragusa: Antonio Logli e Sara Calzolaio intercettati pochi mesi dopo la scomparsa

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Dove si trova il corpo di Roberta Ragusa? La risposta a questa domanda potrebbe essere contenuta in una telefonata tra Antonio Logli e la sua amante, intercettati pochi mesi dopo la scomparsa?

Sono passati quasi 5 anni dalla scomparsa di Roberta Ragusa. La donna di Gello di San Giuliano di Terme è stata inghiottita dalla buia notte tra il 13 e 14 marzo 2012. Per il presunto omicidio di Roberta è stato condannato a 20 anni il marito Antonio Logli. L’uomo dovrà attendere il secondo grado di giudizio da ‘libero’, per lui infatti i giudizi hanno disposto solo l’obbligo di dimora. Sono diversi gli indizi di colpevolezza e la vicenda giudiziaria è una delle più complicate degli ultimi anni perché Logli era stato prosciolto, ma a dicembre i giudici di Pisa hanno emesso il loro verdetto al termine del processo celebrato con rito abbreviato. Non bisogna stupirsi davanti a questa condanna perché contro Antonio Logli ci sono le intercettazioni acquisite agli atti delle conversazioni con l’amante. Sara Calzolaio quando è scomparsa Roberta Ragusa si è insediata nella sua casa diventando la compagna ufficiale di Logli.

Una delle intercettazioni shock è stata mandata in onda dalla trasmissione Quarto Grado. Logli e la sua compagna avevano già il sospetto che qualcuno li stesse ascoltando e parlano di allontanamento volontario. Secondo loro Roberta era andata via a piedi, un uomo potrebbe averle dato un passaggio accompagnandola sino ad un Autogrill. Qui ad aspettarla ci sarebbero stati dei complici che l’avrebbero aiutata a farla fuggire, facendo perdere per sempre le sue tracce. Per gli inquirenti questa è solo l’ennesima prova del depistaggio studiato da Antonio Logli. In anni di indagini gli investigatori non hanno mai trovato riscontri oggetti che li spingesse a seguire la pista dell’allontanamento volontario.

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