HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
NewsDelitto Rosboch: la madre di Gabriele Defilippi è tornata in libertà

Delitto Rosboch: la madre di Gabriele Defilippi è tornata in libertà

di

Caterina Abbattista è libera, ha lasciato il carcere e gli arresti domiciliari, il tribunale ha stabilito che può uscire dalle 7 alle 20.

La madre di Gabriele Defilippi è libera, i giudici del tribunale hanno disposto che dalle 7 alle 20 può restare fuori di casa. Nel primo giorno di libertà ha incontrato il figlio Claudio come riporta La Stampa. Caterina Abbattista ha scelto di essere processata con rito ordinario, essendo scaduti i termini per la detenzione, è stata scarcerata. L’Abbattista è stata libera di muoversi senza dover rendere conto, nel pomeriggio ha voluto vedere il figlio concedendosi una lunga passeggiata. Tornare alla normalità non è semplice, ma Caterina ha deciso di andare al mercato con un’amica per fare la spesa, poi è tornata a casa del suo compagno all’orario stabilito.

L’avvocato difensore ha dichiarato: «Ha fatto delle cose normali, perché lei è sempre stata una persona semplice». Dopo dieci mesi tra carcere e arresti domiciliari la madre di Gabriele Defilippi ha riassaporato il piacere della libertà. Tuttavia occorre precisare che per la Cassazione anche lei ha avuto un ruolo nel delitto della professoressa Rosboch, partecipando alle fasi “preparatorie”. I giudici ritengono che Caterina Abbattista fosse consapevole della truffa organizzata dal figlio con la complicità di Roberto Obert. La donna inoltre ha cercato di coprirlo bloccando la professoressa dopo che aveva presentato querela e gli ha dato un alibi.

I genitori di Gloria Rosboch oggi sono andati nelle campagne di Rivara a lasciare una corona di fiori nel luogo dove è stato trovato il cadavere. Secondo i rumors di stampa pare che non abbiano accolto in maniera positiva la scarcerazione di Caterina Abbattista. Per il momento però è necessario che tutti acquistino serenità perché il processo sarà lungo, non è facile perdere una figlia e nemmeno essere la madre di un assassino.

Lascia un commento

Back to Top