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NewsDetenuto morto di polmonite: due medici rischiano il processo

Detenuto morto di polmonite: due medici rischiano il processo

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Danilo Orlandi aveva solo 31 anni, e stava finendo di scontare una pena di sei mesi a Rebibbia. Il giovane è morto per una polmonite non diagnosticata in tempo.

danilo orlandiAl giorno d’oggi si riesce ancora a morire per una polmonite non curata in tempo. E’ successo a Danilo Orlandi che il primo giugno 2013 è morto in seguito ad una complicazione dovuta alla malattia non diagnosticata in tempo dai medici del penitenziario.

Già, perchè Danilo si trovava in carcere per resistenza a pubblico ufficiale, e stava scontando 6 mesi di reclusione. Alla fine della pena, però, non ci è mai arrivato: i medici di Rebibbia gli aveva diagnosticato una semplice influenza, e lo stavano curando con un’aspirina.

Peccato che fosse tutto inutile: i medici, infatti, non si erano resi conto di come Danilo stava rapidamnete peggiorando. Per questo motivo, il direttore sanitario e il medico (che, secondo le loro mansioni, avrebbero dovuto controllare lo stato di salute del detenuto), rischiano di finire sotto processo con l’accusa di omicidio colposo.

La chiusura dell’inchiesta era stata disposta dal procuratore aggiunto Leonardo Frisani e dal pm Mario Ardigo, atto che dovrebbe preludere la richiesta di rinvio a giudizio.

Dalla ricostruzione è emerso che Orlandi veniva visitato occasionalmente dal medico: quest’ultimo, però, rispettava le direttive del superiore, il quale non pretendeva esami approfonditi. I sintomi di Orlandi, quindi, vennero scambiati per banale influenza.

Ciò che è certo è che Danilo Orlandi è morto a soli 31 anni in seguito ad una polmonite non diagnosticata: il 1 giugno 2013 si è spento lasciando una moglie, e una bambina di soli 9 mesi.

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