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Diciottenne sgozzato per un tablet, arrestato l’assassino

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diciottenneIl diciottenne Bobi Gheorge Farkas ha perso la vita per un tablet. La tragedia si è consumata sotto il ponte Europa di Parma dopo una furiosa lite

Il ragazzo è stato ucciso con una coltellata alla gola ricevuta da Marian Ian Stamate, un suo connazionale di 32 anni. A far scoppiare la lite tra i due è stata una banale contesa per un tablet.

Il diciottenne era arrivato a Parma con il fratello da qualche giorno ed aveva trovato ospitalità in un accampamento sotto il ponte Europa in cui vivevano il suo assassino con il fratello e la cognata.

Non è ancora chiara l’esatta dinamica dell’omicidio poichè differenti sono le versioni che sono state fornite agli esperti. Pare però, che la lite sia scoppiata perchè il diciottenne aveva prestato l’oggetto causa dell’omicidio al 32 enne trattenendo la sua carta d’identità come garanzia. Stamate, dopo aver bevuto alcol e assunto stupefacenti, avrebbe però preteso la restituzione del documento: da quel momento sarebbe nata la discussione degenerata in tragedia.

Secondo la ricostruzione fornita agli agenti dal fratello della vittima, Stamane avrebbe improvvisamente estratto dal suo borsello un coltello da cucina e avrebbe poi colpito Farkas con un colpo al collo. Il diciottenne avrebbe cercato di allontanarsi ma dopo poche decine di metri si sarebbe accasciato al suolo senza vita.

Poco dopo l’omicida, che aveva tentato la fuga, è stato trovato e fermato dalla Squadra mobile presso la stazione ferroviaria di Parma pronto per scappare. Il 32enne è stato interrogato e non ci sono dubbi sulla sua colpevolezza.

Alcuni testimoni hanno dichiarato: “Questa notte abbiamo visto Marian in stazione, diceva ‘ho ammazzato un uomo, ho ammazzato un uomo devo andare’, ma tutti abbiamo pensato che scherzasse perché era sempre stato tranquillo. Nessuno poteva pensare che sarebbe stato capace di una cosa del genere”.

Ora l’uomo è nel carcere di via Burla con l’accusa di omicidio volontario.

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