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Diedinhouse.com il portale che svela chi e come è morto in una casa

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Quante volte, durante l’acquisto di una casa, ci si pone delle domande su chi l’ha abitata prima di noi e quale sia stata la sua sorte. Se vivete negli Stati Uniti, potete soddisfare questa piccola macabra curiosità

DiedinHouseE’ da un anno, infatti, che è in attività il sito diedinhouse.com, portale americano che svela i nomi dei morti in una casa. Secondo il fondatore e presidente del sito Roy Condrey “Prima di comprare una casa credo che tutti abbiano il diritto di sapere se c’è stato un omicidio o un suicidio all’interno. Le storie di fantasmi a volte possono essere esagerate, noi cerchiamo di evitarlo. Non mi interessa come si sentono le persone. Ma soltanto che abbiano tutte le informazioni sulla proprietà che gli interessa”.

Insomma, un servizio molto serio quello che offre diedinhouse.com, fatto di documentazioni, registrazioni e certificati di morte risalenti soprattutto agli anni ‘Ottanta, ma non mancano i casi di cadaveri risalenti all’Ottocento.

Qual è stato lo spunto che ha fatto accendere la lampadina nella mente di Roy Condrey affiinché ideasse e costruisse questo sito un anno fa? Semplice: il timore che casa sua fosse infestata dai fantasmi. Stando alle 118 milioni registrazioni ricevute, sono molte le persone interessate a questo servizio che, però, non  è gratis.

Ogni ricerca legata ad una casa costa 11 dollari. L’aspetto positivo è che diedinhouse.com è un sito diverso nel suo genere. Inoltre, secondo Condrey, se la propria futura casa nasconde un recondito segreto, si può pretendere che il venditore effettui un ribasso che può arrivare fino al 25% del prezzo stabilito.

Ad oggi il sito sta andando molto bene e, andando avanti così, potrebbe diventare un buon metodo per fare una scrematura e scegliere la futura dimora senza problemi.
Unica pecca: il servizio è disponibile solo in lingua inglese e, ovviamente, soltanto per recapiti in territorio statunitense.

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