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Pubblicato il 14 febbraio 2014 da Piero de Cindio in Scomparsi
 
 

Elena Ceste, e il mistero degli sms

Rintracciato l’uomo che parlava su Facebbok con Elena Ceste: è un suo vecchio compagno di scuola

Elena CesteDurante l’intervista rilasciata a Chi l’ha Visto il marito Michele ha dichiarato che: “verso il pomeriggio del giorno prima della scomparsa mi ha fatto vedere il telefono, dicendomi che c’era della gente che non lasciava stare, io ho guardato sul telefonino e ho visto dei messaggi

I messaggi che Elena Ceste fa leggere a Michele sono degli ultimi due giorni prima della scomparsa. Lei dice al marito che si sente perseguitata.

Ma cosa c’è scritto in quei messaggi?

“Nei messaggi, – spiega il marito -, c’era scritte frasi come ti voglio bene, se ti sei rivolta a me è perchè ti senti sola, ci vediamo al solito posto e tanti altri dello stesso tenore”

Questi messaggi sono di una sola persona, ma Elena Ceste con il marito parla sempre al plurale.

Mi ha fatto vedere questi messaggi , e mi dice che non la lasciano stare, che lei non riesce a stare tranquilla perchè queste persone non la lasciano stare e io gli chiedo perchè mi stai parlando al plurale quando i messaggi sono di una sola persona? E lei mi dice che il nome è uno ma che c’è anche un altra persona che agisce dietro quell’altra. Vedendo mia moglie in quello  stato un pò agitato, ho pensato che stesse provando un senso di stanchezza e che non fosse più lucida. Io provo a chiedere e lei mi risponde con una frase strana dicendomi che sono gli altri che rispondono al posto suo. Perchè io gli chiedo come mai tra questo messaggio e l’altro manca  la tua risposta tra i due e lei mi risponde che la risposta gliela danno altre persone al posto suo e così da far apparire agli altri delel cose che non dico- Ha questo punto ho pensato che  mia moglie avesse bisogno di aiuto, che stesse perdendo un pò la testa. Non l’ho pressata ulteriolmente perchè mi diceva sempre le stesse cose“.

Michele cerca di calmare la moglie, cenano, guardano un pò di televisione e vanno a dormire.
Durante la notte però Elena Ceste si sveglia. Il marito chiede che cosa avesse e Elena gli risponde dicendo che sente delle voci in testa che non la lasciano stare.

Le voci dice Elena gli direbberebbo che è : “una cattiva mamma”. Cosi Elena si rivolge direttamente al marito per chiedergli se anche lui pensa che lei è una cattiva mamma.
Il marito cerca di rassicurarla, e dopo un pò si riaddormentano.

Elena Ceste, prima di riaddormentarsi quella notte dice al marito anche molte altre cose sempre in maniera confusa chiedendogli aiuto.

Lei mi ha specificato anche di non permettere che mi portino via, io gli ho chiesto anche ma chi è che ti fa andare via?

Dopo quella notte tormentata la prima a svegliarsi è proprio Elena Ceste, è già vestita ma chiede al marito di accompagnare i bambini a scuola. Cosa che normalmente fa lei.

Il marito spiega la circostanza: “ho chiesto a Elena come mai la sveglia non ha suonato. E lei mi ha risposto che l’ha staccata lei per farmi dormire. Al che io gli ho detto il motivo per il quale mi aveva svegliato. Lei mi ha risposto che dovevo portare i bambini a scuola. Dopo la colazione i bambini ad uno ad uno sono scesi giu si sono messi in macchina ed anche io sono sceso per portarli a scuola e Elena mi ha seguito dicendomi confusamente di lasciare i bambini a casa di non portarli a scuola perchè ce li controllano e gli altri vogliono condizionare i nostri bambini. Gli ho chiesto se volesse venire con me ad accompagnare i bambini perchè non  ero tranquillo di lasciarla sola e che volevo passare dal dottore per fargli fare una visita. Cosi lei mi ha detto che avrebbe finito i lavori in casa e che nel pomeriggio aremmo andati dal dottore. Ma ho visto che non era tranquilla

Poco dopo Elena scompare nel nulla.

Ma chi sono queste persone che dice Elena la controllano? Sono persone reali oppure no?

Il quadro che fanno le amiche e i parenti di Elena è di una persona serena, tranquilla che viveva per i suoi 4 bambini, per la sua casa.
Elena Ceste prima di diventare la perfetta casalinga che tutti conoscono, vive fino a 23 anni a Torino, da sempre è una persona riservata.
Si confidava solo con pochissime amiche ma neanche più di tanto. Molto riservata.
Elena Ceste è una studentessa modello con molti interessi e molto creativa.
Finita la scuola va a lavorare in uno studio di un commercialista e sull’autobus incontra Michele. Michele è il conducente dell’autobus che porta ogni mattina Elena al lavoro. I due ragazzi si innamorano, e appena Michele vince il concorso nei Vigili del Fuoco si sposano.
Vanno a vivere per un periodo nel paesino nativo di Michele in provincia di Salerno, dopo un pò si trasferisocno a Govone ed infine hanno trovato questa casetta proprio come piaceva a loro a Costiglione d’Asti.
Il rapporto sembra essere idilliaco, immersi nella natura con 4 splendidi bambini da accudire e far crescere nella tranquillità della campagna.

Qualcosa però nell’ultimo periodo ha iniziato a turbare la tranquilla vita che Elena Ceste ha scelto.
Ad ottobre, su Facebook, che Elena Ceste utilizza per socializzare con i suoi cugini e amici diventa per lei un problema.
Infatti imposta la privacy in modo tale da non permettere a nessuno di scrivere sulla sua bacheca e lei stessa non condivide piu nulla della sua vita su Facebook.

Che cos’è che fa paura a Elena del social network?
Un amica ricorda che proprio ad ottobre Elena Ceste arrivò da questa amica in lacrime dicendogli che era stata tradita e che questo era sulla bocca di tutti e che una persona che lei credeva amica l’ha tradita su Facebook.
Elena pensa di aver fatto qualcosa di sbagliato, è angosciata. Dopo l’autunno tutto sembra tornare alla normalità fino al 23 gennaio il giorno prima della sua scomparsa.
Quella sera Elena mostra a Michele dei messaggi sul telefonino, sono di un uomo.
Dice al marito tante cose in modo sconnesso, sembra delirare facendo anche nomi di persone che non hanno nessun legame tra di loro.

La persona che ha mandato quegli sms è stata rintracciata dalla polizia e anche dalla trasmissione Chi l’ha visto alla quale ha rilasciato una dichiarazione.

io non so niente di cosa è successo quella mattina, la notizia l’ho appresa da quel trafiletto su facebook e sinceramente non ho pensato a nulla“.

La prima cosa che la redazione di chi l’ha visto ha chiesto è se sapesse come erano andate le cose. Ma lui ha ribadito che non era neanche a conoscenza della sua scomparsa e che lo ha appreso da Facebook.
L’uomo sostiene di avere iniziato a parlare con Elena Ceste su Facebook nell’estate del 2013.
I due erano compagni di scuola nell’istituto di ragioneria di Torino.
Le conversazioni, dice l’uomo, erano incentrate prevalentemente sul tentativo di organizzare una pizza tra vecchi compagni di scuola. Cosa che però non si è mai realizzata perchè molti dei vecchi amici erano molto lontani da Torino.
Le prime conversazioni avvengono tramite la chat di Facebook, ma ben presto passano alle conversazioni telefoniche.
I due vecchi compagni iniziano a sentirsi per telefono, ed è quasi sempre l’uomo a chiamarla anche perchè sostiene che avendo i minuti gratuiti compresi nel suo abbonamento telefonico era piu semplice e meno dispendioso per entrambi.
Proprio da una di queste telefonate, si organizzano per incontrarsi in un centro commerciale vicino casa di Elena Ceste.
Questi incontri in cui Elena si presenta sempre da sola, sostiene l’uomo, sono casuali. Nel senso che l’uomo, che vive a Torino, si sarebbe trovato un paio di volte nella zona dove abita Elena Ceste per lavoro e cosi si sono incontrati per scambiarsi un rapido saluto tra vecchi compagni di classe davanti ad un caffè.
I rapporti telefonici tra Elena e il compagno di classe, sostiene sempre l’uomo, si sono interrotti ad ottobre del 2013. A Natale e a Capodanno poi Elena manda un messaggio di auguri all’uomo.

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