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Omicidi in FamigliaElena Ceste: gli avvocati di Michele Buoninconti chiedono la sua scarcerazione

Elena Ceste: gli avvocati di Michele Buoninconti chiedono la sua scarcerazione

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E’ una mattinata decisiva per Michele Buoninconti. Il marito di Elena Ceste, attraverso i suoi legali, ha chiesto la scarcerazione.

michele bonincontiMichele Buoninconti è arrivato con un blindato della polizia penitenziaria intorno alle 10.30 di questa mattina. I suoi avvocati hanno intenzione di chiedere la sua scarcerazione in quanto non vi sarebbero prove a sostegno dell’accusa. Insomma, Michele non avrebbe ucciso Elena: l’uomo, infatti, si è sempre dichiarato innocente.

Elena Ceste è scomparsa alla fine di gennaio dello scorso anno: i suoi abiti sono stati ritrovati vicino al cancello di casa, insieme ai suoi occhiali da vista. Un particolare che avrebbe subito insospettito gli inquirenti. Il marito ha sempre ammesso di averla cercata fin dall’inizio (da solo), ma si sarebbe rivolto ad amici e parenti solo dopo essersi reso conto della gravità della situazione.

Il corpo di Elena Ceste è stato rinvenuto 9 mesi dopo in un canale di scolo, il rio Mersa, a soli 800 metri di distanza dalla sua casa. Michele ha sempre dichiarato di aver guardato in quel canale, ma di non averci trovato niente. Non solo: i soccorritori avrebbero più volte ammesso di essere stati sviati proprio dallo stesso Michele, il quale li invitava a cercare in altre direzioni.

I sospetti degli inquirenti si sono fatti più forti nei mesi scorsi, quando Michele ha iniziato ad allacciare diverse relazioni con altre donne. Una di queste, Teresa, si immaginava già sposata con Buoninconti. Questo è quanto emerge dall’analisi degli sms che i due si sarebbero inviati.

Infine, durante gli interrogatori in carcere, sarebbero emerse nuove contraddizioni e nuovi indizi. Tuttavia, per gli avvocati Alberto Masoero e Chiara Girols non ci sono prove certe della sua colpevolezza, e quindi non ci sarebbe motivo di trattenere Michele in carcere.

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