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NewsEleonora De Nardis: il giudice le vieta di avvicinarsi al marito

Eleonora De Nardis: il giudice le vieta di avvicinarsi al marito

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Applicate contro Eleonora De Nardis le norme anti stalker, revocati gli arresti domiciliari

eleonora-denardis2Il giudice per le indagini preliminari, Maurizio Saso, ha accolto l’istanza di scarcerazione per Eleonora De Nardis ma ha applicato tutte le misure anti stalker. Cosi Eleonora De Nardis dovrà mantenersi ad almeno 500 metri dalle residenze del compagno, l’avvocato Lorusso, e non potrà in nessun modo tentare di contattarlo.
La showgirl con poche righe nei giorni scorsi aveva spiegato il motivo del folle gesto: “Ho provato a lasciarlo, c’è stata una lite, lui ha reagito minacciando di morte me e i miei figli e io mi sono difesa”.
Questa versione però è completamente smentita da Lorusso che ha raccontato agli inquirenti tutta una serie di episodi di violenza derivanti da una gelosia morbosa da parte della donna.
Lorusso ha cosi ricostruito l’accaduto: “Mi ha colpito alla gamba destra e poi reciso l’arteria del braccio sinistro quando ho tentato di parare i colpi con l’avambraccio. Mi hanno messo 50 punti di sutura e ci sono volute due sacche di sangue e due ore e mezzo di intervento per evitare il peggio”.

La coppia era nata circa sei anni fa e dalla relazione è nata anche una bambina, che attualmente si trova da Eleonora De Nardis.
L’associazione “Doppia Difesa” che ha come fondatrice Michelle Hunziker si è interessata alla vicenda e tramite l’avvocato Giulia Bongiorno ha dichiarato che “Si tratta di una scelta intelligente, che andrebbe applicata tutte le volte che ci sono gli estremi, cioè quando si inserisce in un contesto a due: garantisce da un lato la tutela dell’incolumità della vittima e dall’altro non è afflittiva come il carcere”.

Anche se in Italia i casi di stalking colpiscono principalmente le donne negli ultimi tempi molti uomini si sono rivolti alle forze dell’ordine per proteggersi e tutelarsi.
L’avvocato Giulia Bongiorno ha poi fatto un analisi sulla casistica :”Doppia difesa da qualche anno riceve segnalazioni anche di stalking al femminile: sono pochissime, ma ci sono. Negli Stati Uniti la casistica è più alta, e va inquadrata nel processo di emancipazione femminile. Statisticamente, comunque, la donna continua a essere quella che subisce di più persecuzioni e atti intimidatori”.

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