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Eletta Giannini: uccisa a Trieste ma una pista porta in Friuli

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Eletta Giannini, 93 anni, il 9 aprile scorso è stata trovata senza vita nel suo appartamento a Trieste, si cerano eventuali testimoni

Il fatto è avvenuto a Via San Giacomo 2/1, e a trovare il corpo dell’anziana è stato il coniuge Stelio Giugovaz, che era rincasato verso le ore 13.30 dopo aver passato la mattinata nel negozio del fratello.

In un primo momento Giugovaz, vedendo Eletta Giannini riversa sul pavimento nel bagno, ha pensato che la moglie fosse stata colta da un malore, per questo ha subito telefonato al 118 per i primi soccorsi, ma all’arrivo dell’ambulanza il medico ha subito constatato il decesso dell’anziana.

Solo negli attimi successivi, il marito di Eletta Giannini si è accorto che erano stati rovistati i cassetti e aperti gli armadi, per questo ha subito capito che in realtà durante la sua assenza, potesse essere accaduto qualcosa di più tragico.

Alcune stanze dell’appartamento infatti, erano totalmente in soqquadro.

eletta gianniniLa prima ipotesi è stata quella di un tentativo di furto, ma stranamente la porta d’ingresso era chiusa e non presentava segni di effrazione. Probabilmente chi è entrato nell’appartamento dell’anziana o ha trovato la posta accostata per una dimenticanza, o ancora più credibilmente si sia fatto aprire la porta proprio da quest’ultima.

Quel giorno Eletta Giannini è stata uccisa, e a confermarlo è stato il Reparto Investigazioni Scientifiche di Parma e il medico legale Fulvio Costantini. Si tratta dunque di omicidio e la vittima è deceduta tra le ore 11 e 12  per un’asfissia riconducibile a un soffocamento.

Sul luogo sono state rilevate delle tracce di Dna e impronte digitali che non appartengono ai due coniugi. Al momento del decesso erano quindi presenti terze persone, colpevoli dell’accaduto.

Per ora non avendo altri reperti disponibili, si cerca un gruppo di giovani promotori pubblicitari di Udine, trovarli sarebbe molto importante per delle eventuali testimonianze dato che si sono trovati proprio in quei minuti nei pressi del condominio dei Eletta Giannini, mentre facevano consegna di proposte pubblicitarie o sondaggi.

Le indagini sono ancora aperte, e sperano in questa nuova pista che possa individuare i responsabili del delitto.

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