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Ercolano, commerciante uccide due rapinatori: “Ora te li porterai sulla coscienza”

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commerciante spara rapinatori

Foto: IlMattino.it

Un noto commerciante di Ercolano ha sparato con una pistola detenuta regolarmente due rapinatori. Il duplice omicidio si è consumato questa mattina nei pressi del centro storico della città

Aveva prelevato 5000 euro in banca ed è proprio per questo motivo che i due rapinatori avevano deciso di inseguire la vittima per poterlo derubare di quel ricco bottino. Per loro sfortuna però quando si sono avvicinati al ricco commerciante all’altezza di un negozio di bibite e detersivi, quest’ultimo gli avrebbe sparato contro utilizzando la sua pistola regolarmente detenuta.

Solo dopo le prime indagini effettuate dagli esperti si è scoperta l’identità dei due rapinatori i quali erano probabilmente armati di due pistole giocattolo. Si tratta del 53enne Bruno Petrone e del 51enne Luigi Tedeschi, entrambi con precedenti penali.

Dopo il duplice omicidio il commerciante è stato interrogato dai carabinieri ai quali avrebbe dichiarato di essersi semplicemente difeso. L’uomo potrebbe però essere accusato di eccesso colposo di legittima difesa.

Intanto la moglie di una delle due vittime ha dichiarato: “Ha sbagliato anche lui e deve pagare. Hai sparato per 5mila euro. Ora te li porterai sulla coscienza”.

Come pubblicato da IlMattino.it, il consigliere regionale di Davvero Verdi Francesco Emilio Borrelli e Gianni Simioli della radiazza hanno così commentato l’accaduto: “Tra i due delinquenti ed il commerciante che si è difeso per non essere derubato non abbiamo dubbi siamo dalla parte di chi ha sparato. Non fa mai piacere sapere che qualcuno ha perso la vita ma questa volta bisogna stare dalla parte di chi si è legittimamente difeso. I delinquenti e gli assassini devono sapere che la gente è stanca e che sta cominciando a reagire, anche loro rischiano la vita e non solo le persone perbene. Incommentabili le minacce dei familiari dei due banditi all’uomo aggredito che denotano il livello di degrado sociale e morale siano arrivati determinati settori della società napoletana che oramai vivono e pensano come bruti e ai quali dovrebbe essere impedito di avere figli o di allevarli”.

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