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Delitti ItalianiUltimissimeL’esito dell’autopsia sul corpo della psicologa Erica Ferazza

L’esito dell’autopsia sul corpo della psicologa Erica Ferazza

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Sono arrivati i risultati dell’autopsia eseguita martedi scorso dal dottor Claudio Rago sul corpo martoriato di Erica Ferazza.
Il rapporto del medico legale ha accertato che Erica è stata massacrata con ben 53 coltellate dal compagno Paolo Rao.
La ragazza, a causa dei colpi ricevuti, è morta per un emorragia polmonare che è sopraggiunta già dopo le primissime coltellate.

Il massacro ricordiamo è stato consumato nell’appartamento di Via Canestrini che Erica divideva con il suo compagno-assassino. La dinamica è stata ricostruita fin nei minimi particolari dagli inquirenti. I colpi sono giunti sulla schiena della giovane psicologa, che ha cercato di scappare correndo fin fuori la porta di casa. Qui la vicina di casa è stata testimone dell’aggressione ed ha cercato di allontare Paolo con il lancio di una bottiglia di acqua senza però riuscirci.
A quel punto Paolo Rao sfoga tutta la sua rabbia accoltellando Erico al collo, al torace nonostante i vani tentativi della ragazza di proteggersi con le mani. Agonizzante trascina la psicologa vicino al divano in casa per continuare il suo folle gesto colpendo più volte il corpo ormai privo di vita. L’azione termina solo quando il rumore proveniente dalla strada si fa insistente, probabilmente dovuto al fatto che i vicini hanno ormai avvisato la polizia.
Solo l’arrivo delle volanti fa si che il massacro non abbia un epilogo ancora più tragico. Paolo infatti minaccia più volte di lanciare dal terrazzo la figlia di appena tre anni e di suicidarsi tagliandosi le vene. Alla fine proverà a cagionarsi la morte con un lenzuolo intorno al collo.
L’inchiesta è stata affidata al gip Sonia Bello che deve decidere ora il destino di Paolo Rao. Al momento però è escluso qualsiasi tipo di interrogatorio perchè l’assassino si trova in prognosi riservata all’ospedale. Da verificare anche le lesioni subite a livello celebrare per la prolungata assenza di ossigeno.
Gia nel 2004 e nel 2005 Paolo aveva avuto dei raptus di violenza nei confronti della moglie e nel 2011 arrivò anche a ferire con un coltello la figlia.

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