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Fabiana Luzzi, il suo omicida verrà scarcerato

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A soli otto mesi dall’omicidio di Fabiana Luzzi il ragazzo autore di tale delitto è stato scarcerato. La decisione è stata presa dal Tribunale dei minori di Catanzaro che ha preso questa decisione a causa del tentato suicidio tentato in cella da Davide M. per ben due volte

Fabiana Luzzi fu orribilmente accoltellata per poi essere bruciata viva. Un delitto che segnò profondamente tutta Corigliano Calabro quel 25 maggio del 2013. Davide M. allora 17enne senza pietà ammazzò la sua ex fidanzatina che fino all’ultimo secondo di vita cercò di difendersi e di scappare dalla morte.

Davide M. dovrà lasciare il carcere Ferrante Aporti di Torino per essere trasferito in una struttura sanitaria poichè le sue condizioni mentali sono incompatibili con il carcere. Il ragazzo, oggi maggiorenne, avrebbe tentato per ben due volte il suicidio.

L’11 gennaio 2014 avrebbe tentato di impiccarsi con un lenzuolo, e solo qualche giorno dopo ci avrebbe riprovato ma non sono ancora note le modalità.

Fabiana LuzziDavide M. dovrà rispondere dell’accusa di omicidio premeditato aggravato da futili mitivi e per calunnia per avere inizialmente scaricato su altri la colpa del delitto.

Il ragazzo uccise Fabiana Luzzi dopo una lite a causa della sua eccessiva gelosia con 7 coltellate. Scappò, e ritornò sul luogo dell’aggressione dove trovo la 16enne agonizzante, le versò della benzina addosso e le diede fuoco, mentre Fabiana cercava disperatamente di versare per terra il contenuto di quella maledetta tanica.

La famiglia di Fabiana Luzzi per il momento ha deciso di non commentare questa scelta presa dal Tribunale, e i legali del ragazzo hanno invece dichiarato a sua difesa: “Il nostro assistito è reo confesso e sarà giudicato, su nostra richiesta, con rito abbreviato. Se avessimo voluto perseguire intenti dilatori o fini reconditi avremmo seguito altre strade”.

Il 25 febbraio 2014 è stato prefissato un’appuntamento in aula per chiarire questa situazione.

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