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Femminicidio: dal 2 maggio torna in prima serata su RaiTre Amore Criminale, quali casi verranno trattati?

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Sette nuove storie in prima serata, casi di femminicidio e non solo. Amore Criminale è una trasmissione di RaiTre condotta da Barbara De Rossi dove si parla di violenza.

femminicidio_2Dal 2 maggio torna in prima serata Amore Criminale. Sul sito ufficiale del programma sono riportati i nomi delle vittime dei casi che verranno trattati. Molti di questi li abbiamo approfonditi su Delitti.net.

Verrà raccontata la storia di Fiorenza che a soli 28 anni è stata uccisa con un colpo di pistola dal compagno, condannato all’ergastolo, e ancora quella di Cristina accoltellata dal marito mentre era sul divano che ha messo fine anche all’esistenza dei due figlioletti per evitare che soffrissero. Concetta invece non è mai stata ritrovata, suo marito ne ha bruciato il corpo dopo averla ammazzata; Roberta è stata sorpresa nell’ascensore dal suo ex marito in compagnia di un altro uomo che credeva il suo amante, una storia simile a quella di Daniela; Anna Maria ha subito violenze e maltrattamenti per 47 anni sino a quando ha trovato il coraggio per denunciare il marito. Amore Criminale, parlerà anche di violenza subita dagli uomini, con il racconto di quello che è stato fatto a Maurizio, ucciso a colpi di fucile dal suo migliore amico, innamorato della moglie.

Tra le storie di Amore Criminale ce n’è una che non abbiamo mai dimenticato, è quella di Anna Costanzo, la truccatrice dei vip. La donna venne uccisa nel 2009 dall’ex fidanzato, venne strangolata e poi legata e imbavagliata per far credere che si trattasse di un delitto a sfondo sessuale. Alessandro Angelillo è stato condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione nel 2014. All’uomo non è stato riconosciuto l’aggravante della crudeltà da parte dei giudici. Angelillo infatti annegò Anna Costanzo, convinto che fosse ancora in vita, portando a compimento il suo piano omicida. A scatenare la rabbia fu un ritardo di Anna.

La loro relazione non era mai stata “rose e fiori”, eppure Angelillo temeva che Anna Costanzo potesse lasciarlo per sempre. Lei non era solo la sua amante, ma la sua compagna e consigliera. Dopo la prima sentenza del processo di appello ha confessato il delitto.

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