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Delitti ItalianiNewsFirenze, ha ucciso una donna e un trans: “Avevamo una relazione, mi minacciava”

Firenze, ha ucciso una donna e un trans: “Avevamo una relazione, mi minacciava”

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mirco alessi2Mirco Alessi, è questo il nome del 42enne ricercato per il duplice omicidio, avvenuto a Firenze, di una trans e di una sua amica. La caccia all’uomo si è conclusa ieri sera, quando l’assassino ha confessato tutto chiamato il 112

E’ stato Mirco Alessi a telefonare ai carabinieri per dichiararsi colpevole degli omicidi di Gilberto Manoel Da Silva, trans conosciuta come Kymberli, e dell’amica Mariela Josefina Santos Cruz: “Sono tranquillo, non ho rimpianti ed è giusto che paghi. Poi racconterò le mie motivazioni”.

Il 42enne si sarebbe presentato presso l’abitazione di Gilberto con il solo obiettivo di ucciderlo. Perchè? Secondo quando dichiarato dall’assassino, i due avevano una relazione da anni, ma Alessi non sopportava più le continue richieste di denaro da parte del transessuale, il quale lo avrebbe più volte minacciato di raccontare a tutti della loro relazione segreta.

Sarebbe stato questo il motivo per cui Mirco avrebbe preso la decisione di uccidere Kymberli, che quella sera si trovava a casa con due sue amiche, una della quale è stata uccisa da Alessi a coltellate.

A raccontare nei dettagli ciò che è successo in quei terribili istanti è stata l’altra ragazza, sopravvissuta alla furia omicida soltanto perchè ha avuto la prontezza di lanciarsi dalla finestra del primo piano per salvarsi.

“Io non volevo che la mia amica si alzasse dal letto e aprisse la porta – ha raccontato la sopravvissuta – ma lei ha aperto lo stesso e così ho visto un uomo che non conoscevo. Era insanguinato, aveva il coltello nella mano sinistra e poi se lo è passato su quella destra. Lui ha detto che aveva fatto male a Kimberly, poi ha bloccato Mariela e ha cominciato a colpirla: è caduta a terra e lui ha continuato a colpirla. Ho visto che quell’uomo che continuava a colpirla, così mi sono buttata”.

Da: Corriere.it

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