HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
NewsFortuna Loffredo: la testimonianza dell’amichetta coraggiosa che ha infranto il patto con la madre
fortuna_loffredo

Fortuna Loffredo: la testimonianza dell’amichetta coraggiosa che ha infranto il patto con la madre

di

L’amichetta di Fortuna Loffredo è stata molto coraggiosa. La piccola che oggi ha 11 anni, quel giorno poteva fare la sua stessa fine. I grandi di Parco Verde dicono ai bambini di non dire mai la verità, Anna però con la sua testimonianza ha sfondato il muro di omertà.

fortunaFortuna Loffredo, per tutti Chicca, aveva solo 6 anni. La piccola però non è morta quel giorno di giugno del 2014, qualcuno ha iniziato ad ucciderla lentamente molto prima, quando ha abusato di lei. Nessuno ha fatto niente per salvarla, perché a Parco Verde di Caivano tutti sanno, ma nessuno parla. Nemmeno le mamme che dovrebbero proteggere i propri figli. Lo abbiamo ricordato ieri che un anno prima, Antonio Giglio, era morto in circostanze simili a quelle di Fortuna Loffredo. Come scrive il Corriere “la mamma se lo è perso dalle mani”. Questa mamma che è persino apparsa in tv è Marianna Fabozzi, compagna di Raimondo Caputo, in carcere da novembre dello scorso anno. Dopo aver appreso la notizia, alcuni residenti di Parco Verde hanno incendiato l’abitazione, così come riporta Napoli Today. Dalle indagini è emerso che Caputo abusava anche delle altre figlie della compagna, trasferite in una comunità.

L’amichetta di Fortuna Loffredo ha raccontato che voleva andare a casa per cambiare le scarpe, ma sul suo cammino ha incontrato quell’uomo che chiamavano Titò e l’ha portata sul terrazzo. Assistita da una psicologa durante la testimonianza, ha riferito di essere salita e di aver visto l’uomo che si buttava addosso mentre Chicca gli tirava i calci, ad un certo punto l’ha presa in braccio e non ha visto se l’ha buttata giù, ma ha sentito le urla. La madre, che era con lei, le ha detto che quello che era successo era un segreto. Uno dei tanti. Ne ha parlato solo con un’amichetta, un giorno, mentre erano sul balcone. Le sorelle hanno confermato, aggiungendo altri ricordi dolorosi degli abusi che loro e Fortuna Loffredo hanno dovuto subire.

Lascia un commento

Back to Top