HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
NewsFortuna Loffredo era viva quando è stata spinta nel vuoto: la perizia della Procura

Fortuna Loffredo era viva quando è stata spinta nel vuoto: la perizia della Procura

di

Fortuna Loffredo non si è difesa, è questo quello che si legge nella perizia della Procura. La bambina quando è stata spinta era ancora viva.

fortuna loffredo_incidente probatorioFortuna Loffredo era viva e cosciente quando è morta quel 24 giugno 2014 a Caivano. La caduta è avvenuta da un’altezza di dieci metri, tra l’ottavo e il nono piano del complesso di Parco Verde. Il medico chirurgo Nicola Balzano è stato ascoltato oggi come teste nella terza udienza del processo per la morte della piccola Fortuna. Dal primo esame esterno, ha sottolineato il perito, era evidente che la causa della morte fosse la caduta da un’altezza importante. Sul luogo dell’impatto però non vi sono tracce organiche e questa non è un’anomalia, perché si riscontrano lesioni ed emorragie agli organi interni in caso di cadute da altezze notevoli.

Balzano ha assistito alla perizia ginecologica dalla quale è emerso che la bambina di 6 anni era vittima di abusi sessuali che risalivano ad alcuni mesi prima della morte e che forse erano continuati nel tempo. Quando il medico ha iniziato a parlare, Mimma Guardato, la madre di Chicca ha lasciato l’aula perché non voleva ascoltare. Parole forti quelle del perito che ha descritto tutto nei minimi dettagli.

Ricordiamo che per l’omicidio di Fortuna Loffredo sono imputati Raimondo Caputo e la sua ex compagna Marianna Fabozzi. La donna è accusata di aver taciuto sugli abusi sessuali nei confronti delle figlie e di non aver fatto nulla per fermarlo. Tornando al racconto del medico, Balzano si è soffermato sull’autopsia e sulle fratture evidenziate dalla Tac alle vertebre lombari che fanno pensare che sia caduta di schiena.

Il medico legali ha risposto a tutto le domande e prima di lui erano stati ascoltati i carabinieri che sono arrivati sulla scena del crimine quel giorno. I militari hanno parlato del clima di omertà e delle pressioni ricostruendo le varie fasi dell’inchiesta che hanno portato ad individuare in Raimondo Caputo l’assassino di Fortuna Loffredo. Tutto documentato nelle intercettazioni ambientali, dalle quali si evince che anche la Fabozzi ha cercato di impedire alla figlia, amica del cuore di Chicca di raccontare la verità. La data della prossima udienza è il 9 dicembre 2016 quando verranno ascoltati nuovi testimoni.

Lascia un commento

Back to Top