HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Cold CaseFrancesco Ferreri, ucciso mentre andava alla novena di Natale nel 2005: chi sono gli assassini?

Francesco Ferreri, ucciso mentre andava alla novena di Natale nel 2005: chi sono gli assassini?

di

Francesco Ferreri è stato ucciso nel 2005, il ragazzo stava andando alla novena di Natale. Per l’omicidio furono accusate 4 persone poi assolte. Lo scorso anno sono state riaperte le indagini ma è sempre tutto fermo.

francesco-ferreriIl 16 dicembre 2005, Francesco Ferreri aveva finito di fare i compiti in fretta perché doveva andare alla novena di Natale. Sul tragitto che lo separava dalla chiesa ha incontrato i suoi assassini che prima di ucciderlo l’hanno violentato. I fatti sono avvenuti a Barrafranca un paese in provincia di Enna. Per il brutale omicidio di Francesco Ferreri sono state accusate 4 persone, poi assolte. La storia di Francesco è stata raccontata da Giallo che ha ricostruito insieme ai genitori quanto accaduto in questi 11 anni.

Anna Bonanno, la madre di Francesco Ferreri ha detto che lo scorso anno è stato riaperto il caso ma non ci sono novità. Il ragazzino aveva 13 anni, si preparava a spiccare il volo, frequentava la terza media. I mostri che gli hanno spezzato le ali lo hanno fatto in modo così atroce che la signora Anna non è più riuscita a riprendersi. Francesco uscì di casa intorno alle 19,30 senza cellulare e senza giubbotto, aveva solo la tuta. Quando la madre tornò intorno alle 20,15 subito si insospettì. Passavano i minuti, poi le ore ma il figlio non tornava a casa. Dopo due giorni di ricerche la scoperta: il cadavere di Francesco Ferreri era in un fosso, sul guardrail l’impronta di una mano insanguinata, sulla strada una grossa chiazza di sangue.

Il 13enne era irriconoscibile, il volto sfigurato e quel dettaglio che non sfuggì agli inquirenti: i pantaloni abbassati. Francesco aveva tra le mani una ciocca di capelli, erano i suoi, forse se li è strappati difendendosi dalla furia omicida dell’assassino o del branco di assassini. Diverso tempo dopo l’omicidio un amico di Francesco Ferreri denunciò la presenza di un gruppo di 4 persone di Barrafranca che violentavano i bambini. Secondo il suo racconto, la sera del 16 dicembre 2005 questi uomini attirarono Francesco Ferreri in una stalla per fargli vedere un cavallo. Uno di loro stava riprendendo tutto ma il ragazzino stanco di subire si ribellò e venne picchiato con violenza. Il racconto venne ritenuto attendibile e i carabinieri trovarono anche l’arma del delitto, una chiave inglese, arrestando due ventenni e due adulti di 40 anni.

Il 20 luglio 2009 il presunto assassino di Francesco Ferreri venne condannato all’ergastolo, i complici invece a 12 e 10 anni. La corte d’Appello però ribaltò la sentenza, e anche la cassazione confermò l’assoluzione. Lo scorso anno, come riporta Giallo, sono state riaperte le indagini ed è stato indagato l’amico di Francesco Ferreri che aveva accusato i pedofili. A quanto pare il ragazzino era un bulletto e tra le sue vittime c’era anche il tredicenne ma non sono emerse novità rilevanti. L’assassino di Francesco Ferreri è ancora libero e forse i genitori lo hanno incrociato più volte tra le strade di Barrafranca.

Lascia un commento

Back to Top