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Delitti ItalianiRaccosta Francesco, ucciso e dato in pasto ai porci

Raccosta Francesco, ucciso e dato in pasto ai porci

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Francesco Raccosta il killer del boss Domenico Bonarrigo, è stato ucciso a sprangate e dato in pasto ai porci che hanno finito l’opera iniziata dai suoi assassini. Simone Pepe, uno dei componenti del clan Mazzagatti-Polimeni-Bonarrigo di Oppido Mamertina, è stato intercettato dai carabinieri del Nucleo Investigativo

Il 24enne Simone Pepe e killer del clan Bonarrigo, a telefono con un affiliato raccontava con soddisfazione l’omicidio: “E’ stata una soddisfazione sentirlo strillare, mamma mia come strillava, io non ho preso un cazzo. Loro dicono che rimane qualche cosa, io alla fine non ho visto niente… per me non è rimasto niente.. Ho detto no, come mangia sto maiale! Lui era già mezzo morto… perché io lo vedo, calcola era diventato nero ‘n faccia, già era nero, appena ha preso le prime tre quattro botte de pala… è stata una sensazione no bella, de più…”

Francesco Raccosta aveva ucciso il 3 marzo del 2012 l’ex padrino del clan dell’Aspromonte, e cosi gli uomini del clan hanno deciso di vendicare la sua morte, rapendo ed uccidendo anche il cognato di Raccosta, per l’errore fatale che la vittima aveva commesso.

Raccosta scomparve il 13 marzo 2012 e probabilmente venne ucciso lo stesso giorno del rapimento, forse nel tardo pomeriggio. La vittima fu l’autore nel 1950 di una guerra infinita contro i Ferraro. L’uomo uccise senza pietà decine di persone, senza escludere nemmeno donne e bambini.

Simone Pepe inoltre è stato accusato anche per l’omicidio di Carmine Putrino e Vincenzo Raccosta, quest’ultimo venne però assassinato pochi mesi dopo, ovvero il 10 maggio 2012.

raccostaL’omicidio di Francesco Raccosta, ha fatto da prologo ad una operazione scattata dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, che hanno arrestato venti esponenti della ‘ndrina e sequestrato 88 immobili per un totale di 70milioni di euro. Parecchi immobili sarebbero stati acquistati nella capitale grazie a Domenico Scarfone, residente proprio a Roma.

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