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Franco Cangini, l’omicidio immortalato dalle telecamere di sorveglianza

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franco canginiL’omicidio di Franco Cangini, il 48 enne ucciso nella sua ditta di recupero metalli di Settimo Milanese è stato immortalato dalle telecamere di sicurezza dell’azienda che hanno ripreso le modalità del delitto arrivando al secondo rapinatore

Il 19 novembre 2013, giorno dell’omicidio, entra nel piazzale del capannone di Franco Cangini una Citroen Saxo grigia guidata da Alberto Meloni che al momento della rapina indossava una maschera bianca. Meloni successivamente scende dall’auto fingendo di voler acquistare del ferro. In un attimo arriva sul retro del veicolo e apre il bagagliaio dal quale esce il suo complice Antonio Rodella, armato e coperto da un passamontagna.

Entrambi puntano le pistole contro Franco e suo figlio Igor avanti a quattro dipendenti che rimangono impietriti dinanzi alla incredibile e inaspettata situazione.

Il titolare dell’azienda cerca di reagire, ma in cambio riceve pugni e calci. I due rapinatori sapevano dove si nascondeva il bottino di 30 mila euro al quale avevano puntato, ma Franco Cangini insegue uno dei colpendolo violentemente e costringendolo alla fuga.

I banditi allora lasciano i soldi lì dove erano, scappano e saltano in macchina ma il pregiudicato Antonio Rondella inizia a sparare all’impazzata colpendo Igor al braccio e freddando con tre colpi di calibro 9 e 21 Franco Cangini.

Rondella cinque giorni dopo l’omicidio, confessa l’omicidio lasciando nell’anonimato Alberto Meloni che è stato arrestato dopo una lunga indagine coordinata dal procuratore aggiunto di Milano Alberto Nobili e dal sostituto Letizia Mennella.

Intercettazioni, pedinamenti, analisi del dna su un mozzicone di sigaretta corrispondenti a quelli fatti sulla maschera bianca indossata da Meloni durante la rapina lasciata cadere durante la fuga hanno finalmente condotto a lui fino al giorno dell’interrogatorio in cui egli stesso ha confessato di aver preso parte alla rapina e al delitto di Franco Cangini.

Le indagini però continuano alla ricerca della pistola che ha ucciso il titolare e quella impugnata da Meloni.

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