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NewsFrank Van Den Bleeken, stupratore seriale e killer ha ottenuto l’ok per l’eutanasia

Frank Van Den Bleeken, stupratore seriale e killer ha ottenuto l’ok per l’eutanasia

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Il 52enne belga Frank Van Den Bleeken, in carcere da 30 anni per stupri e un omicidio, ha ottenuto dopo quattro anni di richieste il via libera della giustizia per porre fine alla sua vita e alle sue sofferenze psichiche con l’aiuto dell’eutanasia

Frank Van Den Bleeken

Frank Van Den Bleeken consapevole di essere un pericolo pubblico, non ha mai chiesto di essere rimesso in libertà. L’unica richiesta fatta nel corso di questi tre decenni di detenzione è stata quella di essere ucciso con l’eutanasia o in alternativa di essere trasferito in un centro di cure specializzato in Olanda: “Sono un essere umano e qualsiasi cosa io abbia fatto, resto un essere umano, quindi sì, datemi l’eutanasia. Io non sarò mai libero. La mia esistenza non ha senso, sono un pericolo per la società: fossi fuori da queste mura, lo farei di nuovo”.

Il trasferimento non è stato possibile e dunque gli è stato proposto di attendere l’apertura di un nuovo centro a Gand, ma il suo avvocato ha dichiarato: “Non può più vivere così e non può più accettare il dolore. Molti dottori e psichiatri hanno dichiarato che il mio cliente soffriva in modo continuo e che non c’era niente che potesse lenire le sue sofferenze”.

Dopo aver provato a togliersi la vita innumerevoli volte, nelle ultime ore è finalmente arrivato per Frank Van Den Bleeken il via libera dei sanitari all’eutanasia. La “dolce morte” dello stupratore seriale, che avrà la possibilità di salutare per l’ultima volta i suoi familiari, è prevista nelle prossime 48 ore.

Altri 15 detenuti da anni rinchiusi dietro le sbarre di un carcere hanno chiesto di morire come lui. Nel 2013 circa 2 mila persone hanno scelto di porre fine alla propria esistenza con il metodo dell’eutanasia che quest’anno, in virtù della legge belga entrata in vigore nel 2002, è un diritto che spetta anche ai bambini.

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