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Gabriella Fabbiano, trovata in una cava: c’è un sospettato

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Gabriella Fabbiano è stata trovata in una cava. L’assassino l’ha uccisa con un colpo di pistola poi l’ha legata e ha avvolto il corpo in un sacco di plastica. Per l’omicidio è sospettato un suo amico, Mario Marcone. L’uomo aveva tentato di uccidere anche la sua ex moglie.

gabriella fabbianoGabriella Fabbiano era una donna di 43 anni dal carattere particolare. La sua storia è stata raccontata dal settimanale Giallo. Soffriva molto perché era da sola, i figli le erano stati tolti, e si era avvicinata a delle persone pericolose come ha riferito un conoscente. Il corpo di Gabriella è stato trovato nel laghetto di una cava a Cernusco sul Naviglio, avvolto in un sacco di plastica. Il suo assassino aveva legato ai piedi dei blocchetti di cemento, ma il corpo è riaffiorato in superficie. La donna indossava il pigiama, quindi potrebbe essere stata uccisa in casa. Forse alcuni giorni prima del ritrovamento, è impossibile stabilirlo, nessuno ne aveva denunciato la scomparsa.

Un caso che aveva tutti i contorni di un giallo è già arrivato ad una svolta importante. Un uomo, Mario Marcone è attualmente indagato. Sono molti gli indizi contro il netturbino e un passato pesante. Mario infatti ha tentato di uccidere la sua ex moglie sei anni fa. La pista seguita dagli inquirenti è quella passionale, i magistrati hanno cercato di risalire ai nomi delle ultime persone che ha frequentato Gabriella Fabbiano. Ultimamente la vittima e Marcone si incontravano spesso, forse Gabriella non sapeva che nel 2010 aveva cercato di investire l’ex moglie mentre attraversava la strada. Non si rassegnava alla fine della relazione ed era stato condannato a due anni di carcere.

La persona che ha parlato con il settimanale Giallo e che ha preferito rimanere anonima sostiene che tutti conoscevano l’operatore ecologico come uomo violento, forse anche Gabriella aveva paura. Gli inquirenti però stanno valutando l’attendibilità di questa e altre testimonianze, sono trenta in tutto le persone ascoltate, tra cui molti uomini con cui ha avuto una relazione. Marcone intanto continua a professarsi innocente, dalla sua casa sono state sequestrate le cinghie delle tapparelle perché il corpo di Gabriella Fabbiano è stato legato proprio con delle cinghie. Il sospetto degli investigatori è che l’assassino non ha agito da solo e si cerca un complice.

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