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Gerusalemme, strage in sinagoga: uccisi 4 rabbini e un poliziotto

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gerusalemmeDue terroristi arabi hanno fatto irruzione nella sinagoga Kehilat Yaakov del quartiere ortodosso di Har Nofa a Gerusalemme ovest alle 7 di questa mattina

Durante l’attacco ai fedeli gli attentatori provenienti da Gerusalemme Est hanno gridato queste parole: “Allah hu-Akbar”. Armati di pistole, aste di metallo e coltelli hanno ucciso 4 rabbini ed un poliziotto e ferito altri 7 fedeli che sono stati ricoverati all’ospedale Hadassah-Ein Kerem.

Il capo dei soccorritori ha detto a riguardo:“Abbiamo visto in passato molti attentati, anche con più vittime, ma questa volta si è trattato di ebrei in sinagoga fatti a pezzi con asce, coperti di sangue, con tallit e tefillit ancora indosso, e libri sacri gettati in terra, scene simili le abbiamo viste solo durante la Shoa”.

I due terroristi sono stati poi uccisi grazie all’intervento delle guardie di sicurezza. Per il portavoce della polizia si tratta di un attacco terroristico: “È una vendetta per l’uccisione del guidatore di autobus palestinese”. L’uomo era stato trovato impiccato, secondo l’autopsia non si è trattato di un omicidio ma la famiglia non crede alle analisi svolte da medici israeliani.

Barack Obama ha inoltre chiesto agli israeliani e palestinesi di calmare le tensioni, mentre il premier israeliano Bejamin Netanyahu punta il dito sull’Autorità palestinese Abu Mazen: “Incita all’odio contro di noi, è lui il responsabile e reagiremo con forza”.

Il ministro israeliano della Sicurezza Interna, Aharonovich ha poi aggiunto: “L’Autorità palestinese diffonde odio e bugie contro di noi, su radio, tv, Internet e libri di scuola, queste sono le conseguenze, anche sulla morte dell’autista palestinese dicono menzogne perché l’autopsia ha accertato che è stato un suicidio”.

Le autorità promettono ai cittadini di Gerusalemme ovest che la sicurezza sarà ripristinata e chiedono di “non cedere alla tentazione di farsi giustizia da soli perché saranno le forze di sicurezza a battere il terrorismo”.

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