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FemminicidioNewsGiada Anteghini, uccisa dall’ex marito: lui ha confessato, ma è libero

Giada Anteghini, uccisa dall’ex marito: lui ha confessato, ma è libero

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Giada Anteghini, 27 anni, è stata uccisa nel 2006 dall’ex marito, Denis Occhi, il quale è stato condannato e poi assolto. A parlare al settimanale Giallo è Simone, fratello della vittima

Sono trascorsi ormai 10 anni dalla morte di Giada Anteghini, uccisa dall’ex marito, che ha confessato soltanto dopo essere stato assolto. Nonostante la sua confessione però, l’uomo non può essere riprocessato per lo stesso reato. Un’ingiustizia per la famiglia Anteghini, che da tempo lotta per poter togliere la libertà all’assassino di Giada.

“Mia sorella – ha dichiarato Simone Anteghini – è morta quasi 11 anni fa e oggi il suo assassino è libero. Libero di fare quello che gli piace, di lavorare, di viaggiare. Libero di vivere. Mentre noi, quel giorno maledetto, siamo morti assieme a Giada”.

Giada è morta dopo essere stata in coma per 14 mesi a causa di quell’aggressione a colpi di accetta da parte di Denis Occhi, ex marito e padre della sua bambina.

“Sono passati tanti anni, ma è un dolore che non finisce mai. Tanto più che ciascuno di noi sa che non è stata fatta giustizia. E’ come se Giada fosse stata uccisa più di una volta. Lei non aveva colpe, se non quella di avere scelto di chiudere il suo matrimonio e di tornare a vivere. Si era trasferita proprio per allontanarsi da quello che è diventato il suo carnefice, ma è stato tutto inutile”.

Il 25 novembre 2004, Denis Occhi è entrato nell’abitazione della sua ex moglie, forzando la serratura. Mentre la bimba dormiva e mentre il suo nuovo compagno era fuori con amici, Giada veniva colpita da numeri colpi di accetta sul corpo e sulla testa. Dopo il coma, il 23 gennaio 2006 la donna è morta.

Denis Occhi venne condannato a 20 anni di reclusione, di cui 4 da scontare in un istituto di cura per un disturbo di personalità. Il 24 febbraio 2008 però, l’uomo venne assolto per mancanza di prove.

“Quel giorno – racconta Simone – abbiamo ricevuto un altro dolorosissimo schiaffo. Ricordo le nostre lacrime e la nostra frustazione. Se Occhi è innocente, chi ha ucciso mia sorella?”.

Nessuno avrebbe immaginato un colpo di scena quasi surreale. Il 2 gennaio 2009 Denis Occhi ha confessato l’omicidio, ma per lui le porte del carcere non possono più aprirsi perchè non è possibile condannarlo e processarlo più volte per la medesima cosa.

“[..] A tanti anni di distanza – conclude Simone – io non ho mai smesso di sperare che possa essere fatta giustizia [..]”.

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