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Massimo Di Giovanni e la ex moglie

Giallo di Vitinia: Massimo Di Giovanni ha ucciso la ex moglie

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I corpi ritrovati ieri mattina a Vitinia (Ostia) appartengono a Massimo Di Giovanni e Claudia Ferrari. Entrambi dipendenti dell’Atac si erano separati da poco a causa della gelosia dell’uomo. Il movente dell’omicidio suicidio era apparso subito chiaro agli inquirenti. Lasciano due bambine di 1 e 3 anni.

Massimo Di Giovanni e la ex moglie

Fonte: RomaToday

Abbiamo seguito il caso del giallo di Vitinia su Delitt.net sin dai primi minuti in cui è stata battuta la notizia dalle agenzie di stampa. La dinamica dei fatti e le prime informazioni trapelate ci hanno convinti che si trattava di un omicidio suicidio a sfondo passionale. Tuttavia, abbiamo atteso che gli investigatori portassero a termine il loro lavoro prima di proseguire con l’aggiornamento sulle nostre pagine. Ora possiamo rispondere a questa domanda: «Che cosa è successo questa mattina a Vitinia (Ostia) intorno alle 11?».

Massimo Di Giovanni è arrivato nel parcheggio di Via Erminio Macario a bordo della Mercedes Classe A grigia. Insieme a lui c’era la ex moglie Claudia Ferrari. Forse sperava in un riavvicinamento, ma la discussione è degenerata a tal punto che l’uomo ha aperto il fuoco: due colpi ravvicinati diretti alla testa di Claudia, che nel frattempo era scesa dall’auto forse perché stanca di ascoltare i soliti discorsi. La donna è morta sul colpo. Poi Massimo Di Giovanni ha rivolto l’arma, che è risultata rubata a Roma alcuni anni fa, contro se stesso.

Erano entrambi dipendenti Atac: lui era un controllore, aveva 48 anni; le invece era una dipendente che non aveva ancora compiuto 40 anni. Le famiglie sono distrutte dal dolore e Vitinia è ancora sotto choc per quanto accaduto.

Massimo Di Giovanni era geloso. Tremendamente geloso. Lasciano due bambine di 1 e 3 anni. Dopo la nascita della secondogenita il rapporto era degenerato a tal punto da spingere la donna a chiedere la separazione. Aveva subito numerose minacce dall’uomo trovando il coraggio di denunciarlo. Nonostante si fosse trasferito ad Ardea continuava a seguirla. Claudia ieri mattina indossava una maglia rossa, il colore della passione e del sangue che ha lasciato sull’asfalto. Il giallo di Vitinia ha cambiato colore: è un altro caso di femminicidio.

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