HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Cold CaseGiallo del Seminario: Monsignor Piccoli da testimone a presunto omicida

Giallo del Seminario: Monsignor Piccoli da testimone a presunto omicida

di

Sono passati due anni dalla morte di Monsignor Giuseppe Rocco e c’è finalmente una svolta nel caso conosciuto come il giallo del seminario. Il supertestimone, Monsignor Piccoli, è indagato per omicidio.

monsignor giuseppe roccoMonsignor Giuseppe Rocco è morto nel 2014, e negli ultimi giorni ci sono delle importanti novità sul giallo del seminario. Monsignor Paolo Piccoli vicino di stanza della vittima e considerato come il supertestimone, ora è indagato per omicidio. Dall’autopsia emerse che l’uomo di chiesa morì a causa della rottura un piccolo osso, lo ioide, che si trova vicino alla carotide. All’inizio non si riuscì a capire se le cause della morte fossero naturali o se in realtà qualcuno avesse strangolato Monsignor Giuseppe Rocco. Ben presto però le indagini seguirono la pista dell’omicidio. Dopo due anni la svolta tanto attesa nel caso del delitto al seminario di Trieste che ha scosso l’opinione pubblica: il 13 dicembre, Monsignor Piccoli, che nel frattempo è stato trasferito in Liguria e non presta più servizio in seminario, dovrà presentarsi davanti al gup che deciderà sul rinvio a giudizio per omicidio aggravato.

Sotto il corpo di Monsignor Giuseppe Rocco, che aveva 92 anni, sono state trovate delle macchie di sangue. I Ris di Parma hanno accertato che il profilo genetico accertato è compatibile con quello di Monsignor Piccoli. In una delle convocazioni, l’uomo molto più giovane della vittima, si è giustificato dicendo che soffre di una malattia che gli provoca emorragie e che potrebbe essere finito vicino al corpo perché è stato lui ad impartite l’estrema unzione. Eppure i punti dove sono stati rinvenuti non sono accessibili, tanto meno compatibili con la benedizione. Qualche giorno prima della sua morte, Monsignor Rocco aveva denunciato la scomparsa di alcuni oggetti sacri personali dalla stanza dicendo che il “ladro” poteva essere proprio il suo vicino di stanza del seminario. Don Piccoli aveva precedenti d’inchiesta per furto di oggetti sacri.

Intanto, come riporta Il Piccolo Monsignor Paolo Piccoli attende di parlare con il suo avvocato in merito agli ultimi sviluppi perché non immaginava che la notizia della svolta nel delitto del seminario di Trieste fosse divenuta di dominio pubblico.

Lascia un commento

Back to Top