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Delitti ItalianiGiancarlo Bocciarelli, uccide la moglie e poi si suicida

Giancarlo Bocciarelli, uccide la moglie e poi si suicida

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Giancarlo Bocciarelli era solito andare a trovare la moglie ricoverata in clinica a causa di una malattia. Una visita apparentemente normale, nascondeva invece un tragico omicidio-suicidio

Fiori e caffè, erano i piccoli pensieri che ogni volta Giancarlo Bocciarelli portava alla moglie, Anna Pirotta di 79 anni, ma questa volta con sè l’uomo aveva portato una pistola, utilizzata prima contro di lei e poi contro se stesso.

Giancarlo Bocciarelli era un ex gioielliere in pensione, e forse proprio a causa della malattia della moglie, ovvero un’ischemia cerebrale, ha deciso di farla per sempre finita con una “38 special”, detenuta regolarmente dai tempi in cui lavorava nel suo negozio.

Giancarlo BocciarelliL’uomo era andato alla Residenza sanitaria assistenziale per anziani Emilio Bernardelli verso le ore 11.30, subito dopo ha sparato due colpi rivolti al petto della donna per poi spararsi alla tempia e morire vicino al corpo della donna che aveva amato per anni.

Tutti li hanno ricordati come una coppia unita, ma non hanno nascosto che Giancarlo Bocciarelli era caduto in un profondo stato di depressione a causa delle condizioni di salute di Anna Pirotta.

Per le condizioni di vita della donna, il direttore della clinica, Eugenio Vignati, ha voluto rilasciare un chiarimento: “..non era in pericolo di vita. Si stava riabilitando, era cosciente e vigile. E il marito le portava ogni giorno fiori e caffe. Per quanto riguarda il suo stato di vigilanza e di orientamento nel tempo e nello spazio, la signora aveva sicuramente dei danni, però era in fase di riabilitazione. Nessuno può giudicare “perenne” un quadro evolutivo come poteva essere il suo, anche se comunque era un quadro importante. A monte del gesto di Bocciarelli potrebbe esserci il ”forte smarrimento” in cui era precipitato l’anziano dopo la malattia della moglie. Ma lo smarrimento è uno stato evolutivo evidentemente c’erano in embrione situazioni mai appalesate in maniera evidente”.

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