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NewsGianluca Serpa: Iniziato il processo contro l’assassino

Gianluca Serpa: Iniziato il processo contro l’assassino

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Ieri mattina si è aperto nel tribunale di Pavia, il processo di Angelo Siciliano, che lo scorso anno ammazzò con un coltello Gianluca Serpa

Il giorno dell’omicidio avvenuto il 26 novembre 2012 a Chignolo Po, a perdere la vita è stato Gianluca, un giovane di 18 anni e calciatore dell’Atletica del Po che venne accoltellato al cuore senza pietà.

A ricostruire la vicenda con le proprie confessioni in un primo momento fu la fidanzata di Angelo Siciliano che tra l’altro era una cugina della vittima.

Angelo Siciliano quella sera venne chiamato proprio dalla fidanzata che gli chiese di raggiungerla perchè  in casa era in corso un litigio.

Siciliano raggiunse la ragazza in via XXV Aprile a Chignolo Po, portando con sè un coltello leggermente ricurvo e seghettato con lama da 20cm, ed è proprio lì, per le vie di Chignolo, che avvenne l’omicidio.

Arrivato sul posto Angelo Siciliano trovò Gianluca Serpa, suo padre e un fratello. Ad assistere a tutta la scena fu presente anche la testimone.

gianluca serpaIl padre e lo zio della vittima sono da sempre rivali tra loro poichè titolari di due piccole imprese edili nate dallo scioglimento di una ditta che avevano in comune. Le rivalità professionali si trasformarono ben presto in rivalità familiari, in cui molteplici erano i casi di litigio.

Secondo la versione fornita da Angelo Siciliano, quest’ultimo venne aggredito dai tre e solo per difesa accoltellò per ben due volte Gianluca Serpa.

La prima coltellata colpì l’addome, la seconda che fu quella mortale, il cuore. Il coltello alla fine del delitto venne gettato in un cassonetto, mentre per il giovane Gianluca Serpa iniziò la corsa vero l’ospedale dove però arrivò senza vita.

La dinamica dei fatti non è stata mai del tutto chiara, ed è per questo che sarà precisata dai testimoni nel corso del processo che verranno sentiti il 25 novembre 2013.

Intanto, Siciliano rischia una condanna pesantissima e spetterà alla difesa fornire una versione diversa dei fatti.

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